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sabato 26 novembre - Aggiornato alle 09:56

Prime note per Umbria Jazz con le Clinics del Berklee: 163 giovani musicisti da tutto il mondo

Da martedì 5 luglio si è tornati già a respirare l’aria del festival con l’avvio a Perugia dei corsi della prestigiosa scuola di musica di Boston. In attesa dell’avvio ufficiale di venerdì

L'ingresso delle Clinics Berklee a Perugia

Sono riprese martedì 5 luglio le Clinics del Berklee College of Music at Umbria Jazz: a Perugia si comincia quindi a respirare l’aria di Umbria Jazz. Il segnale lo danno i ragazzi che di prima mattina con i loro strumenti in spalla frequentano i corsi della prestigiosa scuola di musica bi Boston. Sono 163 gli iscritti di quest’anno e provengono da tutte le parti del mondo, dalle nazioni europee (Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna) a quelle dell’America Latina (Messico Brasile) e del Nord (USA e Canada), per un totale di 43 stranieri.

35esima edizione È prima di tutto con loro che l’acropoli prende l’aspetto di un campus molto particolare in cui si studiano materie che si chiamano pianoforte, chitarra, musica d’insieme, basso, canto, improvvisazione. E da quest’anno anche vibrafono. Tutto quello, insomma, che serve ad approfondire il linguaggio del jazz e più in generale a diventare un bravo musicista professionista. Per le Clinics è una edizione importante, perché è la trentacinquesima volta che la famosa scuola di musica americana apre per due settimane le sue aule a Perugia (in esclusiva italiana) per offrire agli iscritti l’opportunità di studiare con un metodo didattico che ha sempre dato buoni frutti: dall’anno della fondazione, il 1945, per il Berklee sono passati, tra i tanti, Diana Krall, John Scofield, Bill Frisell, Branford Marsalis, Esperanza Spalding, Steve Vai, Gary Burton, Chaka Khan, Tony Bennett, Joe Zawinul, Joe Lovano, Pat Metheny. Complessivamente i diplomati del Berklee hanno vinto nelle loro carriere oltre trecento Grammy Awards.

Masterclass con Lettieri Fin dal 1982, e per alcuni anni, Umbria Jazz istituì una sezione di formazione per giovani musicisti. I corsi furono piuttosto improvvisati anche se affidati a istituzioni di prestigio come la Duke o la Rutgers, ma soltanto con il Berklee trovarono un assetto definitivo. Il direttore dei corsi perugini è Giovanni Tommaso, uno dei musicisti più importanti del jazz italiano. Quest’anno una masterclass speciale di chitarra sarà tenuta da Mark Lettieri, membro di Snarky Puppy. Nel corso delle passate edizioni delle Clinics a Perugia il Berklee ha conferito diverse lauree honoris causa: Sonny Rollins, Milt Jackson, Dave Holland, lo stesso Tommaso, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Charles Lloyd.

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