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venerdì 2 dicembre - Aggiornato alle 05:02

Musica e non solo: a Perugia tutto pronto per il ritorno della «vera» Umbria jazz. Guida al festival

Dopo due anni tra cancellazioni ed edizioni ridotte venerdì il via alla manifestazione. In città gli ultimi preparativi

Pubblico all'Arena durante l'edizione 2019 (©Fabrizio Troccoli)

di Danilo Nardoni

Manca ormai davvero poco per l’edizione 2022 di Umbria Jazz, quella “vera” e del ritorno alla consueta formula tradizionale, in programma a Perugia dall’8 al 17 luglio, lasciandosi alle spalle due anni di cancellazioni (2020) o edizioni ridotte (2021). Nel capoluogo tutti i classici palchi tornano attivi, anche con delle novità. Nel grande stage dell’arena Santa Giuliana inizieranno domani i Funk Off, con Mark Lettieri (membro degli Snarky Puppy che terrà anche una masterclass speciale di chitarra alle Clinics del Berklee College in corso questi giorni, per la 35esima volta a Perugia, in occasione del festival), e Joss Stone. Sabato sarà la volta della musica brasiliana con Gilberto Gil e Marisa Monte, domenica ancora suoni latini con Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola e Cimafunk.

TRE AREE CONTINGENTATE: L’ORDINANZA DEL SINDACO

Il programma Il festival, dopo un’altra settimana di grandi concerti (all’Arena sono attesi anche Jamie Cullum, Incognito, The Comet is Coming, Herbie Hancock, Diana Krall, Tom Jones), si concluderà domenica 17 luglio con l’attesissimo live, già sold out, di Jeff Beck con Johnny Depp special guest. La programmazione al teatro Morlacchi inizierà sabato alle ore 17 con lo special edition di Enrico Rava per proseguire domenica con Dado Moroni. Sono attesi anche Christian McBride, Vijay Iyer, Kurt Elling, Charles Lloyd quartet con Bill Frisell, i Doctor 3, Paolo Fresu con Rita Marcotulli e Jaques Morelembaum, per finire con Immanuel Wilkins. E sempre sabato avranno inizio i concerti alla Sala Podiani della Galleria nazionale dell’Umbria (set alle 12 e alle 15.30) con Mathis Picard e Anais Drago, e a seguire poi Tellkujira, Franco D’Andrea, Alessandro Lanzoni, Alice Ricciardi & Pietro Lussu, Giovanni Guidi, Luca Aquino e Natalino Marchetti, Sade Mangiaracina Trio, Marco Bardoscia Trio, Stefano Bagnoli We Kids Trio, Marcella Carboni Trio, Dino Rubino, Pedro Martins, Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini, Fred Hersh, Unfall, Francesco Bearzatti e Federico Casagrande.

Swing Tornano poi i concerti gratuiti all’aperto, con una novità: oltre ai tradizionali palchi in piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci, se ne apre un altro in piazza Matteotti, tutto dedicato allo swing. Torna anche il club serale e notturno in via della Viola con resident band e jam session. Umbria Jazz incentiva così la sua identità festaiola e di manifestazione inclusiva, non solo per conoscitori. Del resto è nata così, nel 1973: musica nelle piazze e gratuita. Da sabato sarà poi attivo anche lo spazio dedicato ai bambini ai giardini dell’Arena Santa Giuliana, UJ4Kids.

Libri e non solo Tra gli appuntamenti non musicali, il primo sabato di festival alla libreria Feltrinelli (ore 11) è in programma la presentazione del libro di Marco Molendini “Pepito, Il principe del jazz”: saranno presenti con l’autore Enrico Rava, Carlo Pagnotta e Giovanni Tommaso. Sabato 16 invece in programma c’è la presentazione del disco “Il gatto e la volpe” di Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini. Buona musica anche come piacevole colonna sonora per chi vuole godersi la cucina umbra in ristoranti del centro storico: quello aperto nell’Arena prima dei concerti serali, e i due locali abituali: Bottega del Vino e La Taverna.

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