venerdì 17 agosto - Aggiornato alle 02:12

Dalla sbiciclettata al pranzo da Gino con il baccalà ‘della nonna’ fino al concerto: un giorno a Perugia con Byrne

Oltre che per il concerto all’Arena la permanenza del musicista come ospite di Umbria jazz rimarrà alla storia anche per la sua giornata molto particolare

Byrne parte dal Brufani in bicicletta per il giro della città

di Angela Giorgi

Un distinto signore circumnaviga in bicicletta la Fontana Maggiore, incurante del sole a picco su Perugia e delle raccomandazioni televisive contro i pericoli del caldo. Camicia azzurra e chioma argentea scompigliata, David Byrne già dalla mattina del 20 luglio, giornata del concerto al Santa Giuliana per Umbria jazz 2018, non si nega ai curiosi e dedica alcune ore alla scoperta del centro storico.

BYRNE IN BICI PER LA CITTA’ – VIDEO

REPORT DEL CONCERTO

VIDEO CONCERTO

Byrne e il baccalà Dopo un’esplorazione di corso Vannucci, piazza IV Novembre, piazza Danti e vicoli limitrofi, Byrne forse avverte i morsi della fame e inizia a spulciare i menù di ristoranti, bar, enoteche. Non ha trovato quello che cerca e si inerpica temerario in direzione porta Sole. Dopo aver assicurato la bici a un paletto, entra nello storico ristorante ‘Fontanella di porta Sole’, noto ai più come “Gino”. Autentica cucina umbra, con poche concessioni ai vegetariani. Tutt’altro che “cruelty free” anche il menù scelto da David Byrne: carpaccio di manzo con rucola e grana, baccalà “della nonna”, un classico delle tipicità perugine a base di pinoli e prugne secche. Il tutto innaffiato da un quarto di vino bianco e acqua minerale. Una tappa in hotel e poi di nuovo in sella, alla volta del Santa Giuliana per il soundcheck pomeridiano. Rientro ancora al Brufani e per finire il concerto serale con oltre 4mila persone in estasi.

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