sabato 20 luglio - Aggiornato alle 18:21

Papa Francesco ad Assisi, ecco il programma: «Una giornata dedicata ai poveri»

Papa Bergoglio

di Ivano Porfiri

Una giornata storica per la Chiesa e per l’Umbria. Si annuncia così la visita di Papa Francesco del 4 ottobre prossimo ad Assisi. Una visita in cui il Pontefice spiegherà «come la Chiesa deve spogliarsi per tornare alle origini». Una giornata dedicata ai poveri, ai giovani e alla riscoperta del concetto di «carità». Per farlo, Bergoglio inizierà presto, alle 7.45 con la visita all’Istituto Serafico. Una prima tappa simbolica, con un messaggio che verrà rafforzato con il pranzo insieme ai poveri. «Sarà una giornata intensa in cui il Santo Padre ci darà indicazioni importanti su come dobbiamo vivere la nostra vita cristiana – ha sottolineato il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino presentando il programma – con un’attenzione importante verso i poveri, con cui pranzerà nel centro si prima accoglienza di Santa Maria degli Angeli».

Papa Francesco: «La Chiesa si spogli» «Papa Francesco ha detto che verrà a spiegarci come la Chiesa si deve spogliare». Ha spiegato mons. Sorrentino. Il presule ha raccontato un episodio avvenuto durante una visita ‘ad limina’ insieme agli altri vescovi umbri. «Io – ha precisato – gli avevo mandato una lettera ad inizio pontificato, credo una delle prime che abbia ricevuto, per ringraziarlo di aver scelto il nome di Francesco e ricordandogli che proprio qui otto secoli fa Francesco si spoglio’ davanti al padre Pietro di Bernardone. Durante la visita – ha proseguito – gli ho ricordato della lettera e gli ho detto che la visita poteva essere una buona occasione per dire un Padre Nostro ad Assisi come fece Francesco. Il Santo Padre mi ha risposto: ‘Io non voglio dire solo un Padre Nostro, voglio parlare di come la Chiesa deve tornarsi a spogliare, come deve cioe’ riscoprire il messaggio di Francesco».

IL PROGRAMMA COMPLETO

Il programma Papa Francesco partirà alle 7 da Roma in elicottero dall’eliporto del Vaticano, con arrivo previsto ad Assisi alle 7.45 con atterraggio nel campo sportivo dell’Istituto Serafico. A riceverlo le massime autorità civili e religiose tra cui l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Francesco Maria Greco, e il Nunzio apostolico in Italia mons. Adriano Bernardini. Il Papa visiterà l’istituto e incontrerà i bambini disabili e ammalati che vi sono ospitati. Alle 8.45 il Papa si sposterà in auto al Santuario di San Damiano dove incontrerà il ministro generale dell’ordine francescano dei Frati minori. Alle 9.20 trasferimento al Vescovado in cui ci sarà il discorso del Santo Padre alla presenza dei poveri assistiti dalla Caritas. Alle 10 Papa Francesco entrerà nella vicina chiesa di Santa Maria Maggiore. Alle 10.10 trasferimento alla Basilica Superiore di San Francesco, dove sarà accolto dalle massime autorità dell’ordine dei frati minori conventuali. Qui visiterà in forma privata la Cripta e pregherà sulla tomba di Sa. Francesco. Alle 11 ci sarà la celebrazione della messa in piazza San Francesco con l’omelia del Santo Padre e la cerimonia dell’offerta dell’olio per la lampada votiva a San Francesco Patrono d’Italia. Alle 12.45 il Papa si recherà al centro di prima accoglienza della Caritas di Santa Maria degli Angeli, dove pranzerà con i poveri. Alle 14.15 trasferimento in auto all’Eremo delle Carceri con visita e preghiera nella Cella di S.Francesco. Alle 15 partenza in auto per la chiesa di San Rufino, dove il Papa incontrerà i religiosi della Diocesi, con un altro discorso del Pontefice. Alle 16.15 visita a Santa Chiara con un incontro con le monache di clausura. Alle 16.45 nuovo spostamento verso Santa Maria degli Angeli. Qui il Papa saluterà i giovani prima di entrare in Basilica con “visita silenziosa alla Porziuncola” e poi incontrerà i giovani umbri rispondendo alle domande di quattro di loro. Alle 18.30 trasferimento in auto a Rivotorto con visita privata al Santuario e al Tugurio. Dal campo sportivo ripartenza con saluto delle autorità. L’atterraggio in Vaticano è previsto per le 20.

Bassetti: «Poveri al centro» «Quella del 4 ottobre ad Assisi sarà una visita dell’anima per un Papa che si ha voluto chiamarsi Francesco». Lo ha detto monsignor Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale umbra durante la presentazione del programma della visita del Pontefice. «Il Papa vuole visitare tutti i luoghi anche se non so come farà tutto in un giorno», ha aggiunto Bassetti. Il presidente della Ceu ha sottolineato come al centro della visita ci saranno “i poveri” e il concetto di “carità”. «Il suo itinerario comincerà all’Istituto Serafico – ha sottolineato – e sederà alla mensa con i poveri. In questi gesti c’è un messaggio profondo per la nostra chiesa e per la nostra regione. Sarà una visita – ha concluso – che cambierà le nostre vite».

Sindaco Assisi: «Massimo impegno» Per la visita del Papa sono attese ad Assisi 300 mila persone. Il sindaco Claudio Ricci ha sottolineato come «lavoreremo per assicurare al maggior numero di persone possibile una giornata migliore possibile perché il senso si accoglienza deve essere il primo segno della città di Assisi e della comunità regionale». Ricci ha annunciato che verranno allestiti punti di parcheggio e informazione nei centri limitrofi con tanto di pannelli multimediali e schermi per permettere a tutti di seguire la visita. «Dopo il 4 ottobre 2013 – ha detto Ricci – per l’Umbria non sarà più la stessa cosa, non avremo più le stesse prospettive, raccoglieremo una nuova eredità che Papa Francesco porterà a ciascuno di noi».

Padre Gambetti «Come fece Francesco, anche noi attendiamo dal Papa conferme e indicazioni circa lo stile di vita mediante il quale cerchiamo di attualizzare il carisma che Dio ci ha donato, al fine di essere ancora fecondi e utili per l’intera Chiesa». Lo ha detto il Custode del Sacro convento, padre Mauro Gambetti. «Aspettiamo con gioia e gratitudine – ha aggiunto – a visita di Papa Francesco, per rinnovare la promessa e l’impegno di obbedienza a lui e alla Chiesa». Padre Gambetti ha formulato poi l’auspicio che «nel giorno della festa del patrono d’Italia, l’incontro di Papa Francesco con il nostro Serafico Padre possa far trasparire ancor più nitidamente la bellezza dell’essere cristiani e ogni cittadino italiano di buona volontà possa essere sempre più attratto dallo splendore della verità e conquistato dalla divina bontà».

Marini: «Valori fondamentali» Per la presidente Catiuscia Marini «Sarà certamente una visita importante e di straordinario significato. Assisi e l’Umbria, dunque, si preparano ad accogliere Papa Francesco con l’affetto di cui la nostra comunità è capace». «Emerge dal programma – sottolinea la presidente – la volontà di sottolineare ed esaltare quei valori di attenzione verso gli ultimi che, grazie a San Francesco ed alla comunità francescana, hanno ormai profondamente segnato e forgiato l’identità stessa dell’Umbria e degli umbri. Per la prima volta, infatti – rileva – un Papa si recherà in visita nella Sala della Spoliazione, dove Francesco si spogliò dei suoi abiti a testimonianza della sua rinuncia ad ogni bene materiale. Una scelta che ha sicuramente un altissimo valore simbolico della volontà di Papa Francesco di richiamare i valori più profondi dello spirito francescano, la povertà, l’umiltà, l’accoglienza e la responsabilità verso il ‘creato’». La Regione Umbria, con la sua struttura di protezione civile, sta già lavorando e collaborando al programma di gestione dell’accoglienza delle migliaia di fedeli che saranno ad Assisi il prossimo 4 ottobre.

Giornalisti accreditati Sono già 724 i giornalisti e 22 le televisioni straniere accreditate per seguire la visita del Papa ad Assisi il 4 ottobre prossimo. Lo ha detto padre Enzo Fortunato, direttore della Sala stampa del Sacro convento, in occasione della presentazione del programma della giornata. Per loro e tutti gli altri che si accrediteranno attraverso il sito della diocesi di Assisi e quello della rivista San Francesco www.sanfrancesco.org verranno allestite due sale stampa, alla Domus Pacis e al Sacro convento, con 600 posti. Previsti anche pulmini per gli spostamenti di giornalisti e operatori. Come puntualizzato dal responsabile generale del sistema informativo dell’evento, padre Giovanni Raia, la giornata sarà trasmessa in diretta in collaborazione con il Centro televisivo vaticano sul sito sanfrancesco.org mentre la messa delle 11 verra’ trasmessa in diretta su Raiuno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.