martedì 20 novembre - Aggiornato alle 22:45

Festival di Spoleto, premier Conte scrive alla Severini: «Da donne equilibrio e concretezza»

Gli auguri del presidente per la rassegna “Dialoghi” contestata dai lavoratori ex Novelli per il coinvolgimento della famiglia Greco

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte

di Chia.Fa.

«La presenza femminile costituisce una preziosa garanzia di equilibrio e di concretezza, oltre che una meritata affermazione di genere, di cui colpevolmente le nostre società si sono provate in passato». Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel messaggio inviato alla giornalista Paola Severini Melograni per «i più sinceri auguri di buon lavoro» in occasione del Festival dei Due Mondi, che nel programma della 61esima edizione ospita i Dialoghi a Spoleto, curati dalla Severini Melograni. Va detto che la rassegna negli ultimi giorni è stata contestata dai lavoratori ex Novelli perché tra le curatrici compare anche Filomena Greco, rieletta sindaco di Cariati (Cosenza) il 10 giugno scorso, e sorella di Saverio Greco di Alimentitaliani, che ha rilevato il gruppo alimentare umbro al prezzo simbolico di un euro, salvo poi fallire un anno dopo, mentre tuttora si cerca di dare una prospettiva occupazionale ai 500 lavoratori.

Festival di Spoleto, premier Conte scrive alla Severini Nel messaggio inviato alla Severini Melograni, comunque, il presidente Conte scrive: «L’interrogativo che guida e scandisce i Vostri Dialoghi – “Le donne conquisteranno, cambieranno, difenderanno, salveranno il mondo?” – è, a un tempo, stimolante e impegnativo. Non voglio dare risposte, che suonerebbero inutilmente retoriche. Vorrei però renderLe partecipe di una ferma convinzione. Ritengo che un momento importante, forse fondamentale e dirimente nell’attuale delicatissimo contesto storico, sia rappresentato dalla necessità di coniugare anche al femminile tutte le grandi tematiche che investono l’Umanità. La presenza femminile, sempre più qualificata, sempre più determinante, sempre più risolutiva nei punti chiave della cultura, della politica, della ricerca, dell’imprenditoria, del sindacato, delle relazioni sociali, costituisce una preziosa garanzia di equilibrio e di concretezza, oltre che una meritata affermazione di genere, di cui colpevolmente le nostre società si sono provate in passato. L’obiettivo è – e deve essere – quello di garantire uguali opportunità, non solo nelle posizioni strategiche e di vertice, ma anche, in termini più generali, in tutti i contesti lavorativi e sociali. Credo fortemente in questi principi. Ed è per questa ragione che, con i miei più sinceri e lieti sentimenti, porgo a Lei – autorevole promotrice e conduttrice dell’iniziativa, straordinario esempio d’impegno nel sociale su svariate tematiche del disagio a livello nazionale e internazionale, oltre che moglie e compagna dell’illustre e stimatissimo Professore Piero Melograni – e a tutte le ottime co-organizzatrici, i più sinceri auguri di buon lavoro ed i miei più cordiali saluti, con vivissimo sentimento».

@chilodice

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