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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 04:40

Festival di Spoleto, torna Bollani e “chicca” Bauhaus. Concerto finale con lista d’attesa e incognita Salvini

Nel weekend scorso quasi 30 mila sulle scale mobili, Ferrara: «Incassi biglietteria più alti». In 700 da Mahmood dirottato a teatro

Il balletto triadico per i cento anni della Bauhaus al Due Mondi

di Chiara Fabrizi

Stefano Bollani e Hamilton De Holanda al teatro Romano (12-13 luglio). E l’omaggio al Bauhaus per i cento anni della fondazione che saranno celebrati anche con Il balletto triadico di Oskar Schlemmer al teatro Nuovo-Menotti (12-13 luglio). Sono i due appuntamenti più attesi dell’ultimo weekend del Festival di Spoleto prima del gran finale con il concerto di piazza Duomo dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma diretti dal maestro Daniele Gatti e Roberto Gabbiani: «Il concerto finale è già sold out – ha detto mercoledì pomeriggio il direttore artistico Giorgio Ferrara – e abbiamo creato una lista d’attesa, in modo tale che se domenica mattina ci sono delle disdette vendiamo i biglietti».


Incognita Salvini
E domenica sera in piazza Duomo potrebbe arrivare anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini. La presenza del leader della Lega al gran finale del Festival di Spoleto, tutto dedicato al repertorio francese di Giuseppe Verdi, è più di un’indiscrezione. Da un paio di giorni, infatti, lo staff social di Salvini ha creato un evento su Facebook dal profilo ufficiale del ministro, annunciandone la presenza in città domenica dalle 20 alle 22 per partecipare al “Concerto del Festival dei Due Mondi”. Ferrara e il sindaco Umberto De Augustinis, anche lui in conferenza stampa, non confermano la presenza del ministro, né di altre autorità che potrebbero da qui al 14 luglio confermare la propria presenza a Spoleto.


«Incasseremo di più»
In attesa di capire se Salvini sarà tra il pubblico del Due Mondi per il concerto del Coro e dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, vengono tirate le fila sul secondo weekend quando sugli impianti della mobilità alternativa, tra venerdì e domenica, «si son contati 29.700 accesi» e «i parcheggi di struttura si sono riempiti completamente per la prima volta», hanno detto Ferrara e De Augustinis. Il direttore del Festival, poi, parla di un «trend sia per l’affluenza che per gli incassi più che in linea con la scorsa edizione, anzi in base alle prime rilevazioni incasseremo di più».

Programma Festival di Spoleto In programma nel weekend resta a San Simone Esodo di Emma Dante, al San Nicolò Berlin Kabarett di Marisa Berenson, al Caio Melisso-Fendi La ballata della Zerlina di Adriana Asti e Lucinda Childs e all’auditorium della Stella Coltelli nelle galline con Eva Riccobono, più i concerti di mezzogiorno e della sera, quelli anfiteatro abbandonato, mentre è stato annullato l’appuntamento di venerdì  con Corrado Augias dedicato a Lucrezia Borgia, che è ora in programma soltanto sabato.

Mahmood a teatro Intanto mercoledì sera c’è il concerto di Mahmood, spostato da piazza Duomo al teatro Nuovo-Menotti, dove dalle 20.45 si accomoderanno oltre 700 persone: «Un buon direttore di Festival – ha detto Ferrara – davanti a previsioni meteorologiche disastrose, verificate sui maggiori portali, invece di trovarsi in situazione imbarazzanti blocca le vendite e rinuncia ad alcune centinaia di biglietti». I 700 circa che avevano già comprato il ticket sono stati dirottati al Nuovo-Menotti, che così sarà pieno mentre al Duomo oltre alla pioggia si rischiava anche un piazza semivuota, complice la decisione di prevedere il biglietto unico e quindi rimuovere le sedie davanti alla cattedrale. Ultimi botti per il Due Mondi, prima dei fuochi d’artificio finali.

@chilodice

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