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lunedì 4 luglio - Aggiornato alle 18:18

A Spoleto la teca coi resti dell’auto della scorta di Falcone. Vedova Montinaro con gli studenti

Il Comune durante il Festival ha organizzato tre giornate commemorative per non dimenticare la Strage di Capaci e tutte le vittime di mafia

Teca coi resti dell'auto della scorta di Falcone

di Chiara Fabrizi

La teca coi resti dell’auto della scorta di Giovanni Falcone arriverà a Spoleto per il Due Mondi. A darne notizia è stata l’associazione nazionale Polizia di Stato sezione di Terni attraverso i social, ma Umbria24 ha raccolto conferme ufficiali da fonti interne all’organizzazione del Festival, che insieme al Comune di Spoleto si è mobilitato per ottenere il via libera dal ministero dell’Interno. In base a quanto emerge, nel solco della sezione legalità, che il Festival di Spoleto negli ultimi anni ha sempre tracciato, a Spoleto arriveranno i resti della “Quarto Savona Quindici”, nome in codice della Fiat Croma blindata su cui viaggiavano gli agenti della scorta di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. La teca, che è stata realizzata in occasione del trentennale della strage di Capaci (Palermo), sarà esposta ai giardini di viale Matteotti (Casina Ippocastano) per tre giorni, dal primo al 3 luglio.

A Spoleto la teca coi resti dell’auto della scorta di Falcone Una nota del Comune del 29 giugno ha poi spiegato che l’iniziativa è organizzata dall’ente. La cerimonia di disvelamento della teca è in programma il primo luglio alle 11 quando a Spoleto arriverà anche la vedova Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Falcone, a cui Roberto Chiara, direttore dell’Agenzia dogane e monopoli Umbria-Toscana consegnerà una targa. All’appuntamento interverranno anche il sindaco Andrea Sisti, il questore di Perugia Giuseppe Bellassai e il sostituto procuratore di Spoleto Vincenzo Ferrigno. Il primo luglio, poi, alle 17.58, ovvero l’orario in cui è avvenuta la Strage di Capaci, la vedova Montinaro incontrerà i giovani, mentre alle 18 è in programma l’intervento musicale di Gabriele Francioli, Marco Marino e Gianni Scarabottini.

La vedova Montinaro con gli studenti La giornata si concluderà con due appuntamenti: alle 21.30 La memoria e l’impegno: fiaccolata, letture e riflessioni con la testimonianza di Gianfranco Sciascio, familiare di vittima di mafia a cura del Centro Pastorale giovanile e delle associazioni cittadine. Alle 23, invece, si terrà Ma noi no! Occhi chiusi mai: veglia con letture, testimonianze e riflessioni, letture a cura del gruppo ‘I giovani di San Lorenzo’ con interventi musicali a cura di Cosbru. Sabato 2 luglio alle 17.58 si terrà l’incontro Capaci di futuro: musica, letture, danza con gli studenti dell’Alberghiero di Spoleto e della scuola media Pianciani, più una serie di associazioni tra cui Libera presidio di Spoleto che ha collaborato all’iniziativa. Nel corso dell’incontro verrà omaggiata la memoria di quanti sono caduti nello svolgimento del proprio lavoro e a tutte le vittime innocenti delle mafie. Infine, domenica 3 luglio alle 12 sono in programma gli interventi conclusivi prima della partenza della teca con i resti della Quarto Savona Quindici.

@chilodice

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