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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 04:30

Festival di Spoleto, largo allo show di Gaultier. In piazza Capossela e Mahmood. Al teatro ci pensano le donne

Da Emma Dante a Eva Riccobono, prosa ricca. Ballerini olandesi al Romano e Paolo Mieli con l’oblio. Alla Rocca i detenuti

Fashion Freak show

di Chiara Fabrizi

Sei tir, cinquanta bauli e una compagnia di ottanta persone per il Fashion freak show di Jean Paul Gaultier per la prima volta in Italia (4-5-6-7 luglio Nuovo Menotti). Grande attesa al Festival di Spoleto per lo spettacolo provocatorio, scandaloso e ad alta concentrazione di piume dello stilista francese, atteso mercoledì sera in città. Ma Gaultier, che riceverà il premio Fondazione Carispo, è solo uno dei grandi protagonisti del secondo weekend del Due Mondi, dove la prosa sarà donna.

Al teatro ci pensano le donne A cominciare da Esodo della regista Emma Dante (San Simone 4-5-6-7-9-10-11-12-13 luglio), che ha riscritto il mito di Edipo in chiave contemporanea con gli allievi del Biondo di Palermo, passando per Adriana Asti e Lucinda Childs protagoniste al Caio Melisso con La ballata della zerlina (4-5-6-7-9-11-12-13-14 luglio) un racconto del 1949 di Hermann Broch che ebbe un’ammiratrice d’eccezione Hannah Arendt. Coltelli nelle galline è invece la seconda volta a teatro della super top model Eva Riccobono, che torna in scena sempre diretta da Andrée Ruth Shammah e per il primo testo del drammaturgo scozzese David Harrower (dal 5 al 14 luglio all’auditorium della Stella). Resta in scena anche Marisa Berenson con Berlin Kaberett (San Nicolò 4-5-6-7-10-11-12-13 luglio), mentre alla Rocca tornano i detenuti della Casa di reclusione di Maiano con Storia vera uno spettacolo dello spoletino Giorgio Flamini (4-5-6 luglio).

Ferrara e De Augustinis «Il Caio Melisso – ha detto il direttore artistico Giorgio Ferrara in conferenza stampa – è già pieno per il weekend, idem la prima di Emma Dante, mentre c’è ancora qualche posto per le repliche. Praticamente tutto esaurito anche per Gaultier, mentre anche nel weekend scorso abbiamo avuto diversi sold out, compresa la replica del teatro giapponese. Gli alberghi – è andato avanti Ferrara – hanno avuto già nel primo weekend percentuali di occupazione vicine al tutto esaurito, mentre  i percorsi meccanizzati hanno registrato 25mila passaggi». Accanto a lui il sindaco e presidente della Fondazione Festival Umberto De Augustinis che ha parlato di «dati incoraggianti, nonostante il guasto subito riparato».

Capossela e Mahmood La musica del Festival di Spoleto, invece, accenderà piazza Duomo per due volte e con due registri molto distanti: prima Vinicio Capossela e la sua Cantata delle creature (7 luglio), poi Mahmood con Durdust (10 luglio). Per il vincitore di Sanremo, «che abbiamo invitato al Festival per i giovani», ha ribadito mercoledì mattina durante la conferenza stampa il direttore artistico Giorgio Ferrara, è stato anche prorogato lo sconto del 30 per cento per gli under 18.

Ballano gli olandesi Dopo l’étoile Eleonora Abbagnato e i talenti di Losanna, la danza si prepara ad accogliere il Dutch National Ballet con Ode to the Master (5-6-7- luglio al Romano), che porta in scena tre delle opere più apprezzate dell’olandese Hans Van Manen, tra i grandi maestri della coreografia. Tra gli eventi da segnalare anche il ritorno di Paolo Mieli che torna con Elogio dell’Oblio (6 luglio San Nicolò), i concerti jazz del conservatorio di Perugia nell’area dell’anfiteatro abbandonato e le visite al deposito dei beni culturali.

@chilodice

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