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giovedì 6 ottobre - Aggiornato alle 17:50

Festival di Spoleto, arrivano anche i concerti di Casa Menotti: tutto il programma

Si inizia sabato con due appuntamenti: prima il pianista Yehuda Inbar sulle orme di Shubert, poi largo al trio composto da Calosci e dai gemelli Armellini

Federico Papi, direttore di Casa Menotti

di C.F.

Dodici concerti da sabato 2 luglio a domenica 10 luglio. Torna il programma di Casa Menotti curato da Federico Papi che, durante il Festival di Spoleto, apre al pubblico le porte della storica residenza di piazza Duomo del maestro Gian Carlo Menotti. Si inizia con un doppio appuntamento: il primo alle 11 del mattino con il pianista Yehuda Inbar, considerato un maestro dell’interpretazione di Schubert, e si prosegue alle 18 con il trio composto da Matteo Calosci (violino) e i gemelli Ludovico e Leonora Armellini (violencello e piano).

Concerti a Casa Menotti: il programma Due i concerti anche di domenica 3 luglio alle 11  quando a Casa Menotti arriverà il talento Alessandro Tavoni, il pianista italiano che ha sviluppato la propria carriera principalmente oltremanica, suonando in alcune delle sale britanniche più prestigiose, tanto che è spesso protagonista della programmazione della radio BBC 3: a Spoleto eseguirà Beethoven, Brahms, Poulenc e Pizzetti. Il pomeriggio, invece, è dedicato a un viaggio nel jazz con un altro trio composto da Noé Degalle (pianoforte), Léna Aubert (contrabbasso) ed Emile Rameau (batteria), che intervalleranno standard e composizioni originali, offrirà una gamma variegata e colorata su influenze da Bill Evans, Gerald Clayton, McCoy Tyner, nella più grande eleganza.

Al buio con Messiaen Due giorni di stop e poi Casa Menotti torna con un concerto al buio, in programma il 6 luglio alle 21.30 con la prima europea del trio Pantoum, accompagnato dal clarinetto di Ann Lepage. In piazza Duomo, dunque, la faranno da protagonista Hugo Meder (violino), Bo-Geun Park (violoncello) e Virgile Roche (pianoforte) che interpreteranno la composizione di Olivier Messiaen Quartetto per la fine del tempo.

Concerto per il compleanno di Menotti L’indomani alle 11 largo alla pianista Ide Pelliccioli che eseguirà brani di Saygun, Bartók e Sibelius, mentre alle 17 è in programma il concerto dedicato al maestro Menotti in occasione del suo compleanno. Papi per l’appuntamento si è affidato al pianista Luca Ciammarughi e al soprano Tshenolo Batshogile, ch eseguiranno composizioni dello stesso fondatore del Due Mondi, ma anche di Gershwin, Poulenc, Bernestein e Britten.

Cinque concerti in un weekend L’ultimo weekend del Festival di Spoleto prevede cinque concerti. Si inizia venerdì 8 luglio alle 11 con il trio Hermes, ovvero Ginevra Bassetti (violino), Francesca Giglio (violoncello) e Marianna Pulsoni (pianoforte) per un concerto che prevede musiche di Haydn, Schubert e Schumann. Il pomeriggio largo al duetto di Giordano Carnevale (clarinetto) e  Stanislav Makovsky (elettronica) per un’improvvisazione su temi tratti della Sagra della Primavera di Stravinsky, che si annuncia primitiva, elettrizzante e dissacrante. Sabato 9 luglio alle 11 a Casa Menotti arriva la fisarmonicista Lore Amenabar, che porterà il pubblico di Spoleto alla scoperta di Kaipanen, Kujala, Pachelbel, Gorton e Bousted, mentre alle 17, in è atteso il concerto della pianista Costanza Principe presentato e commentato da Luca Ciammarughi, che svela il suo viaggio nel mondo romantico di Robert Schumann. Appuntamento finale domenica mattina alle 11 con il pianista Gabriele Strata che, tra le altre, ha suonato alla Berlin Philharmonie, Barbican Hall, Teatro La Fenice e Royal Concertgebouw, che eseguirà Couperin, Chopin e Messiaen.

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