martedì 17 luglio - Aggiornato alle 13:59

Chaplin e Cotillard star del rush finale del Festival di Spoleto

Prima volta anche di Silvio Orlando, sindaco De Augustinis: «Al lavoro per garantire fuochi d’artificio finali, Comune pronto a pagare»

Marion Cotillard

di C.F.

Victoria Thierrée Chaplin e Marion Cotillard. Sono loro le star del rush finale del Festival di Spoleto, che si apre con la prima assoluta di Bells and Spells, lo spettacolo ideato e diretto dalla figlia di Chaplin che, da giovedì al teatro Nuovo-Menotti (quattro repliche), farà vestire a sua figlia Aurélia Thierrée i panni dell’inguaribile claptomane improvvisamente in balia degli oggetti che brama.

Chaplin e Cotillard star del Festival di Spoleto A presentare l’ultimo weekend è stato il direttore artistico Giorgio Ferrara con il sindaco Umberto De Augustinis e il vicepresidente della Fondazione Festival, Dario Pompili. L’attesa più forte, comunque, è per l’arrivo in città del premio Oscar Marion Cotillard che chiuderà la 61esima edizione, interpretando Giovanna D’Arco al Rogo in piazza Duomo. Le musiche sono di Arthur Honnegger, che le compose nel 1938, e saranno eseguite dall’Orchestra Giovanile italiana diretta da Jérémier Rhorer, mentre il libretto è di Paul Claudel ed è costruito come un flashback in cui Giovanna D’Arco ripensa alla propria vita poco prima di morire. La regia dello spettacolo è di Benoit Jacquot che dirige, oltre alla Cotillard, anche altri dieci attori italiani e stranieri, in scena all’ombra del campanile con l’attrice premio Oscar.

Per la prima volta di Silvio Orlando Nel rush finale c’è un’altra prima volta, stavolta tutta italiana. Al Caio Melisso, infatti, è di scena Si Nota all’Imbrunire, l’ultimo spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro, che v ale il debutto al Due Mondi di Silvio Orlando, nei panni di un padre che si ritira in un paese spopolato e lì è intenzionata ad attendere la sua fine, almeno fino a quando non arriveranno i figli. Atteso anche l’omaggio a Ingmar Bergman con Ugo Pagliai, Manuela Kustermann e Arianna Di Stefano, in programma da venerdì a domenica a San Simone. Domenica mattina la Fondazione Fendi attende al Caio Melisso i due premi Nobel per la fisica Peter Higgs ed François Englert, oltre alla direttrice del Cern Fabiola Giannotti, a cui sarà assegnato il premio Fendi.

Fuochi d’artificio Il sipario sul 61esimo Due Mondi, salvo novità, dovrebbe calare definitivamente con il tradizionale spettacolo pirotecnico. In questo senso il sindaco De Augustinis, in conferenza stampa, ha spiegato: «Tra ieri e oggi abbiamo compiuto una super attività – ha detto per il Due Mondi – e i fuochi d’artificio dovrebbero esserci. Sono in corso sopralluoghi e verifiche sulla sicurezza, mentre per garantire lo spettacolo abbiamo deciso che sarà l’ente a farsi carico delle spese».

@chilodice

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