martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 18:19

Anything to say? Al Festival di Spoleto la scultura tributo a Snowden, Assange e Manning

Al Giro della Rocca l’opera itinerante di Davide Dormino: «La sedia vuota è per te»

Anything to say?

L’informatico Edward Snowden, il giornalista Julian Assange e l’analista militare Chelsea Manning simbolicamente al Festival di Spoleto con l’artista Davide Dormino. Suo il blocco scultoreo, installato temporaneamente al Giro della Rocca, che omaggia il coraggio dei tre e invita altri a seguirne l’esempio, lasciando libera la quarta sedia. Anything to Say? è infatti il titolo dell’opera itinerante, realizzata nel 2015 e già esposta in altre città d’Europa, dove diverse migliaia di persone sono salite sulla sedie per alzarsi al fianco di Snowden, Assange e Manning, tutti uniti rivelazione di programmi, atti e operazioni top secret.

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