lunedì 22 ottobre - Aggiornato alle 23:11

Spoleto, porte chiuse al Pd per primo confronto con Laureti: «Vostro appoggio rivoluzionario»

Faccia a faccia senza stampa, pronto documento per priorità programmatiche. Venerdì presentazione della coalizione

Laureti parla al Pd (foto tratta da Facebook)

di Chia.Fa.

Primo confronto tra la candidata sindaco Camilla Laureti e i delegati del Partito democratico di Spoleto, lunedì sera nella sede di viale Trento e Trieste, ma l’atteso faccia a faccia si è consumato a porte chiuse, tanto che se ne apprende notizia solo dopo, con una carrellata di foto postate dal Pd sui social.

TUTTI I 255 CANDIDATI AL CONSIGLIO

Porte chiuse al Pd per primo confronto con Laureti In base a quanto si è riusciti a ricostruire, a introdurre i lavori è stato il segretario Matteo Cardini, dopodiché la parola è passata a Laureti: «Alla minoranza del Pd – spiega martedì mattina la candidata sindaco – ho detto semplicemente grazie perché hanno accettato un passaggio rivoluzionario, appoggiando la mia candidatura civica. Dopo confronti e scontri comprensibili all’interno di un partito, specie per arrivare a una scelta politica inedita, si è raggiunta un’unità importante – dice la Laureti – anche sulla scorta della mia storia personale e della storia del Pd, fatta di valori comuni». In questo senso sono state presentate le priorità programmatiche della coalizione di centrosinistra, composta dal Pd, dalla lista civica Camilla Laureti sindaco e da SpoletoSì, «incardinate – spiega sempre la candidata martedì mattina – su lavoro, sanità e welfare; infrastrutture e collegamenti anche per lo sviluppo economico; partecipazione e territorio, dalle frazioni fino al centro storico». Sulla decisione di chiudere le porte del primo confronto con la candidata sindaco prova a dare spiegazioni il segretario Cardini, che parla «di un incontro a cui hanno partecipato i candidati consiglieri Pd e il gruppo dirigente. Non era un’assemblea – va avanti – quelle sono state sempre aperte, ma ieri si è discusso anche di coordinamento della campagna elettorale». L’appuntamento risultava rilevante, rappresentando il primo faccia a faccia tra Laureti e i 60 delegati del Pd, alcuni dei quali hanno duramente contestato nel merito e nel metodo l’appoggio alla candidata sindaco.

@chilodice

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