giovedì 16 agosto - Aggiornato alle 13:53

Mazzoni: «A Perugia chi vuole ricostruire il centrosinistra scelga LeU, è questo il voto utile»

Intervista al candidato di Liberi e uguali: «Le priorità? Lavoro, disoccupazione giovanile e lotta alle disuguaglianze»

Andrea Mazzoni (foto ©M.G.)

di Daniele Bovi

Inizia con Andrea Mazzoni di Liberi e uguali la serie di interviste ai candidati dei vari partiti in vista del voto del 4 marzo.

Lavoro, disoccupazione giovanile e un occhio alla Perugia dei prossimi anni. Alla Camera nel corpo a corpo del collegio Perugia-Trasimeno Liberi e uguali schiera il 28enne Andrea Mazzoni, ex Pd, pronto a dare battaglia partendo proprio dai temi del lavoro: «Ho impostato la mia campagna elettorale – racconta – con l’idea di stare in mezzo alle persone per ascoltare i loro problemi e anche per spiegare le ragioni della frattura che ha portato alla nascita di LeU. Mi concentrerò in particolare su lavoro, disoccupazione giovanile dato che sono stati proprio i giovani quelli che più hanno pagato la crisi, sull’insicurezza che vive chi un lavoro ce l’ha, sui pensionati e in generale sul contrasto alla diseguaglianza e al precariato, senza dimenticare la nostra riforma dell’università».

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Perugia Particolare attenzione Mazzoni la pone guardando al futuro di Perugia, che andrà al voto nel 2019: «Il vero voto utile per ricostruire il centrosinistra è quello dato a LeU. In città va riaffermata l’identità di sinistra che vive nella Perugia profonda, smarrita da forze politiche come il Pd, che non guarda al centrosinistra ma altrove». Secondo il candidato di LeU dunque «l’esito delle politiche del 4 marzo peserà: se prevarrà un voto di alternativa come quello dato a noi potrà essere ricostruito un campo di centrosinistra, mentre chi guida il Pd locale e nazionale ha altri piani; per questo chiediamo ai cittadini umbri di darci forza per affermare una prospettiva vincente». Un punto che Mazzoni tiene a sottolineare poi è che «noi non vogliamo far perdere nessuno, è il Pd che ha perso da solo».

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Un nuovo modello Dal suo punto di vista il candidato di Leu vede la necessità di costruire a Perugia «un nuovo modello con nuovi diritti, crescita, tutela delle fasce deboli, attenzione all’ambiente; in città c’è un’amministrazione andata al governo promettendo cose che non si sono realizzate, molto concentrata sul centro dove ha creato una frattura tra residenti e commercianti mentre servirebbero idee e una visione. L’unica novità è la carnevalata di Perugia 1416». Le cose secondo Mazzoni non vanno meglio negli altri quartieri, «abbandonati e con meno servizi. Sorrisi ed eleganza non bastano, e poi guardiamo ai nuovi centri commerciali ai quali hanno dato il via libera». Allargando lo sguardo all’intera regione il candidato di LeU vede un’Umbria «che sta diventando una regione del meridione, che ha perso 15 punti di Pil e che ha interi settori andati alla deriva. Bisognerebbe partire da una reindustrializzazione, ma i vertici regionali e nazionali non sono riusciti ad aprire una discussione di questo tipo».

Twitter @DanieleBovi

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