giovedì 16 agosto - Aggiornato alle 13:52

«10 volte meglio», in pista anche gli ‘eredi’ di Giannino: «Altro che meteora, con noi nuovo Rinascimento»

Presentati i candidati in vista del 4 marzo: «Via obbligo di Partiva Iva per quelli che fatturano meno di 80 mila euro»

I candidati presentati a Perugia (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

«Non siamo una meteora, abbiamo messo le basi per i prossimi dieci anni e puntiamo a un nuovo rinascimento italiano». Alle elezioni politiche del 4 marzo si presenta un blocco di candidati che ha l’ambizione di fare dell’Italia un posto «10 volte meglio» di quello attuale; proprio così si chiama il movimento politico che si richiama all’esperienza di Fare per fermare il declino di Oscar Giannino e che, dopo l’appuntamento di Ponte San Giovanni delle scorse settimane, martedì a Perugia ha presentato i suoi candidati (le liste in Umbria sono state presentate solo alla Camera). In sala ci sono l’imprenditore Marzio Presciutti Cinti, 40 anni, in passato anche presidente dei giovani di Confindustria Umbria e ora candidato nel collegio Perugia-Trasimeno (oltre che capolista nel listino proporzionale). Insieme a lui Daniele Bravi, anche lui 40enne perugino e candidato al collegio della Camera di Terni oltre che al proporzionale, Valentina Priorelli (collegio Foligno-Alto Tevere) e Alessandra Priante, aquilana, che al Ministero dei beni culturali si occupa di turismo e in particolare di relazioni internazionali.

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Cresciamo «Le nostre idee – dice Cinti – stanno piano piano facendosi largo nel paese e siamo sicuri di arrivare oltre il 3 per cento. Cresciamo di settimana in settimana». L’ambizione è anche quella di continuare la battaglia politica anche dopo il 4 marzo, indipendentemente dal risultato: «Rimarremo qui – assicura l’imprenditore – per tutte le future competizioni politiche. Con Giannino è successo quello che è successo, ma di sicuro c’è un elettorato importante che guarda a quella esperienza. Noi non siamo una meteora, abbiamo finanziato il partito per durare nel tempo e stiamo costruendo propaggini nel territorio». Quanto alla squadra, «nessuno di noi è stato candidato in passato; siamo stati chiamati dal grido di sofferenza soprattutto dei giovani e vogliamo offrire un progetto politico specialmente a loro, a chi vorrebbe andarsene dall’Italia».

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I candidati Agli umbri «10 volte meglio» offre un programma in 120 punti e martedì è stato messo l’accento in particolare su uno, che riguarda il mondo economico: «Via l’obbligo di Partita Iva per chi fattura meno di 80 mila euro». Al centro del discorso di Priante c’è invece il turismo: «La nostra sfida – dice – è coraggiosa ma non impossibile. Vogliamo incidere su molte settori come ad esempio il turismo, che contribuisce largamente al nostro Pil. Può essere il settore in grado di guidare la crescita economica e le risorse del territorio vanno sfruttate al meglio». Delle sue battaglie civiche, come quelle su mense e asili nido, ha parlato invece Bravi: «Quello che però mi ha spinto ad aderire a questo progetto – racconta – è il punto sulla ricerca della felicità. Con noi il paese sarà in prima linea anche sul fronte dello sviluppo tecnologico». Lavoro e istruzione saranno invece al centro della campagna di Priorelli. Gli ‘eredi’ di Giannino ripartono da qui.

Twitter @DanieleBovi

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