martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 08:59
15 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:57

Slitta Perugia 1416 ed è scontro con le Gaite di Bevagna, il podestà: «Serve regia regionale»

Sabato c'è pure la Sfida della Quintana e Angelo Santificetur sbotta: «Nostra storia trentennale così non va, chiederemo tavolo per programmazione eventi»

Slitta Perugia 1416 ed è scontro con le Gaite di Bevagna, il podestà: «Serve regia regionale»
Mercato delle Gaite (foto Preziotti)

di Chiara Fabrizi

C’è lo slittamento di Perugia 1416 causa nubifragio, ma anche le Notti romantiche di Montefalco e Trevi e la Quintana di Foligno, al centro dello sfogo di Angelo Santificetur podestà delle Gaite di Bevagna che si sono aperte il weekend scorso col Banchetto medievale, ma si preparano a entrare nel vivo da venerdì e fino al 26 giugno: «Troppe sovrapposizioni – dice – così non va, serve la regia regionale».

Slitta Perugia 1416 ed è scontro con Gaite di Bevagna Ed effettivamente il podestà Santificetur alza i riflettori sul 18 giugno, un sabato ad altissima densità di eventi, tutte peraltro rievocazioni storiche, anche se a essere ricco è tutto il weekend in arrivo. A Foligno venerdì sera è di scena il corteo storico, mentre sabato alle 21 al Campo de li Giochi si disputa la Sfida. Sempre sabato dalle 15.30 riprende Perugia 1416, la nuova manifestazione in costume, sospesa domenica scorsa a seguito delle piogge torrenziale che si sono abbattute sul capoluogo. E poi naturalmente da venerdì riaprono le taverne delle Gaite di Bevagna, indubbiamente la rievocazione più nota a livello nazionale e pure internazionale, con la raffica di eventi in programma tra pomeriggio e sera. Sullo sfondo il prossimo weekend, quello del 25-26 giugno, quando in diversi piccoli centri del comprensorio, tra questi Trevi e Montefalco, ma pure Vallo di Nera, si celebrerà la Notte romantica dei borghi più belli, nelle stesse ore Bevagna vivrà l’ultimo fine settimana del Mercato delle Gaite.

Podestà: «Serve regia regionale» Dalle sovrapposizioni di eventi, per il primo weekend anche di profilo analogo, nasce lo sfogo del podestà Santificetur: «Il Mercato delle Gaite si svolge da oltre trent’anni in un periodo ben conosciuto a livello regionale e nazionale, troviamo pertanto ingiustificabile che Perugia abbia fissato la sua rievocazione nel giorno del nostro Banchetto Medievale (già svolto il weekend scorso, ndr) e che ora col rinvio si accavallerà anche col primo sabato del Mercato delle Gaiite. Queste modalità di programmazione dei nuovi eventi – dice il podestà di Bevagna – dimostrano mancanza di strategia nella gestione regionale e comprensoriale del settore, fermo restando che le Gaite non sono contro altri eventi o città – spiega – anzi vogliamo lavorarci insieme per una valorizzazione reciproca, come abbiamo fatto col Calendimaggio di Assisi. Però così non va, siamo costretti a chiedere  ufficialmente la costituzione di un tavolo regionale e a questo punto  anche noi possiamo valutare l’idea di prolungare il periodo di festa».

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  • Tommi

    E così il Comune di Perugia finalmente ha il posto che la nuova giunta comunale ha scelto: un bel tavolo con Bevagna, Ripa e Foligno per decidere di non accavallare le rievocazioni in costume

  • Romina

    quando tanto e quando…
    mettetevi d’accordo dai.

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