mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:08
9 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 00:08

Sir Perugia, Sirci: «Sposto la squadra a Firenze. Non ci sono le condizioni per rimanere»

Lo sfogo del presidente dei Block Devils sulla gestione del Palaevangelisti: «L'anno prossimo i bianconeri potrebbero giocare al Mandela Forum»

Sir Perugia, Sirci: «Sposto la squadra a Firenze. Non ci sono le condizioni per rimanere»
Gino Sirci

In un’intervista pubblicata lunedì dalla Gazzetta dello sport, il presidente della Sir  Perugia Gino Sirci, a qualche ora dalla sconfitta nella finale scudetto contro Modena, ha parlato dell’ipotesi di trasferire la squadra a Firenze per problemi legati alla gestione del Palaevangelisti, affidata a una società dopo la gara bandita dal Comune. «Non ci sono le condizioni per rimanere – ha detto il proprietario dei Block Devils – e sto valutando le proposte allettanti che mi sono arrivate dal Mandela forum di Firenze che stiamo vagliando con attenzione».

Cause Alla base dell’esternazione del presidente del club più importante del volley regionale ci sarebbero una serie di ragioni collegate alla difficoltà incontrate con la società che è subentrata a febbraio nella gestione  del Palasport di Pian di Massiano dove la Sir Perugia disputa le proprie partite casalinghe  e si allena durante la settimana. Altro problema emerso nelle ultime settimane, ma forse di più facile soluzione,  è stato quello di ottenere la disponibilità di garantire stabilmente la permanenza della seconda curva “San Marco” all’interno della struttura  a differenza di quanto deciso negli ultimi tempi quando l’autorizzazione è arrivata soltanto nei grandi appuntamenti della semifinale e finale. Le parole di Sirci confermano dunque l’idea di trasferire il volley perugino a Firenze con un effetto devastante che potrebbe riguardare le migliaia di tifosi perugini che per anni hanno seguito imprese del sestetto umbro arrivato quest’anno in finale per la seconda volta  nelle ultime tre stagioni.

Santa Giuliana E di impianti sportivi, ma stavolta di quello del Santa Giuliana e in particolare della pista di atletica, si è parlato anche lunedì pomeriggio in consiglio comunale grazie all’interrogazione dei consiglieri pd Borghesi, Mirabassi e Mori che hanno chiesto, dopo le proteste delle society di atletica delle scorse settimane, interventi di manutenzione delle strutture. L’assessore Emanuele Prisco ha spiegato che l’ultimo intervento risale al 1998 e che lo scorso anno l’Amministrazione ha destinato 26 mila euro per dotare le nuove vetrate, realizzate nell’ambito degli interventi finanziati con fondi europei, di impianti “frangi-sole”, indispensabili per garantire nel periodo estivo l’utilizzo dei nuovi locali. «Restano le criticità – ha detto -, visto che le società oggi lamentano, oltre al degrado della pista, anche la difficile convivenza con le manifestazioni culturali nei periodi estivi e problematiche connesse ai parcheggi». L’assessore ha poi spiegato che c’è un progetto da 1,25 milioni di euro per la ristrutturazione ma che «in attesa di poter trovare l’adeguata copertura finanziaria all’intervento, l’Amministrazione è disponibile a valutare anche l’ipotesi di realizzare altrove una struttura nuova, destinandola esclusivamente all’atletica leggera. Ciò avverrà in piena condivisione e in costante interlocuzione con le società sportive e gli utenti, ma anche con l’auspicio che gli altri Enti possano compartecipare alla spesa».

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