domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:18
30 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:55

«Signor vigile, posso pagare la multa a rate?». Sette bizzarre richieste dei clienti delle prostitute

Contravvenzioni da 450 euro agli automobilisti sorpresi in compagnia di lucciole nigeriane e romene. Un pensionato 70enne e un operaio in mobilità sanzionati dalla Municipale

«Signor vigile, posso pagare la multa a rate?». Sette bizzarre richieste dei clienti delle prostitute
Prostitute. Immagini generiche. Archivio Fabrizio Troccoli

di En.Ber.

Sette automobilisti multati dalla polizia municipale per aver violato l’ordinanza antiprostituzione del Comune di Perugia. Gli agenti – coordinati dal tenente Rosella Giusepponi – nella notte tra venerdì e sabato hanno controllato via Nuvolari, la Trasimeno Ovest e la strada Corcianese rintracciando ‘lucciole’ nigeriane e romene. Quattro persone multate sono residenti nel Comune di Perugia, le altre invece provenivano da città limitrofe (in particolare dal Folignate).
Agli automobilisti sorpresi in compagnia delle prostitute sono state inflitte contravvenzioni da 450 euro. Tra questi ci sono un operaio in mobilità e un pensionato ultrasettantenne. Quasi tutti gli automobilisti contravvenzionati – si è appreso – considerato l’importo della sanzione hanno chiesto la rateizzazione della multa. I controlli della municipale sono proseguiti dalle 20 alle 2 di sabato notte. I documenti dei veicoli e delle patenti i guida sono risultati in regola.

©Riproduzione riservata

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  • Romina

    riaprire le case chiuse…
    basta questo schifo

  • Francostars

    Non bisogna pagare.
    Difatti, affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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