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28 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:49

Sigillo, la vincitrice del Festival di Sanremo alla Notte bianca dello sport: ecco Annalisa Minetti

L'evento è in programma per il 27 agosto ma è stato presentato alla Camera dei Deputati. Il sindaco Riccardo Coletti: tutti devono avere le stesse opportunità

Sigillo, la vincitrice del Festival di Sanremo alla Notte bianca dello sport: ecco Annalisa Minetti
La cantante e atleta paralimpica italiana Annalisa Minetti

Sarà Annalisa Minetti, già vincitrice del Festival di Sanremo edizione  la madrina dell’ottava edizione 1998 e atleta paralimpica italiana, la madrina della «Notte bianca dello sport Paralimpico», in programma a Sigillo il prossimo 27 agosto. La manifestazione, presentata alla Camera dei Deputati, è organizzata dal Comune di Sigillo insieme a Regione Umbria, Comitato Italiano Paralimpico (Cip), Cip Umbria, Associazione nazionale comuni italiani (Anci) Umbria ed Inail, con il patrocinio del Coni Umbria. Alla conferenza stampa alla Camera, promossa dall’onorevole Giampiero Giulietti, è stato presentato anche l’accordo per lo sviluppo del reinserimento dei disabili nella vita di relazione.

I presenti Insieme all’onorevole Giulietti sono intervenuti Donatella Porzi (presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria), Mauro Morosetti (dirigente Regione Umbria), Riccardo Coletti (sindaco di Sigillo), Marco Borzacchini (presidente vicario Cip), Francesco Emanuele (presidente Cip Umbria), Domenico Ignozza (presidente Coni Umbria), Luigi Sorrentini (dirigente generale Inail), Alessandra Ligi (direttore Inail Umbria), Edi Cicchi (presidente commissione Welfare Anci), Luca Panichi e Gianluca Tassi (componenti del Cip Umbria).

La Notte bianca Il sindaco Coletti ha sottolineato che la «Notte bianca dello sport paralimpico, fin dalla prima edizione, ha trovato l’appoggio del Cip e della Regione Umbria. Il nostro obiettivo è quello di far entrare nella cultura quotidiana il principio che tutti devono avere le stesse opportunità, talvolta basta fare poco per concederle». Proprio per questo il Comune di Sigillo ha voluto siglare l’accordo per lo sviluppo del reinserimento dei disabili nella vita di relazione che «ha come obiettivo – informa una nota – quello di individuare concretamente interventi atti a rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della vita di relazione dei portatori di handicap privilegiando in primis la diffusione di politiche volte a valorizzare e diffondere un nuovo approccio e buone prassi in materia di accessibilità ed inclusione nella vita sociale».

Pantera e Zero Barriere A questo fine l’amministrazione comunale ha sottoscritto un accordo anche con le associazioni locali, Pantera e Zero Barriere, proprio per avere consigli urbanistici e strutturali. Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, ha sottolineato con piacere che ha visto la manifestazione nascere e che l’ha sempre appoggiata anche grazie alla sua esperienza professionale di educatrice. Nel corso del suo intervento ha parlato di Luca Panichi e Gianluca Tassi, quali rappresentanti d’eccezione. Due ex atleti che, nonostante siano stati vittime di incidenti che li ha costretti a sedere su di una seggiola a rotelle, hanno saputo reinventarsi e diventare testimonial delle rispettive discipline sportive: la bicicletta e i motori. «Voglio fare un plauso a questa bella manifestazione – ha concluso Porzi – che testimonia una grande sensibilità». Il presidente vicario del Cip, Marco Borzacchini, ha definito la Notte bianca di Sigillo «un momento importante. La domanda che viene dalla disabilità – ha proseguito – è sempre più pressante e tante difficoltà si possono superare solo se si lavora in rete. In Italia il Cip ha novemila tesserati, in Francia 52mila e questo perché lì lo sport lo praticano tutti. Dobbiamo insegnare che l’attività sportiva educa a regole e comportamenti. Iniziative come quella di Sigillo sono molto importanti per favorire l’inclusione sociale per le persone con disabilità». L’onorevole Giampiero Giulietti ha sottolineato che nonostante l’esiguità delle risorse a disposizione dello Stato quello che è stato investito nella scuole dimostra un’inversione di tendenza, la volontà di migliorare lo stile di vita dei ragazzi. Francesco Emanuele, presidente Cip Umbria, ha sottolineato che quello che «si fa in Umbria è all’avanguardia rispetto ad altre regioni italiane. Il Cip ha sottoscritto con l’Inail un protocollo nazionale ma nella nostra regione lo abbiamo ampliato anche grazie ai vari dirigenti che si sono alternati».

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