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mercoledì 22 maggio 2013 - Aggiornato alle 08:39
24 gennaio 2011 Ultimo aggiornamento alle 22:29

Si accoltellano in ascensore poi la fuga in strada. Sangue e indifferenza in via Campo di Marte

Il portone del palazzo dell'accoltellamento (Foto F.Troccoli)

di Francesca Marruco

Probabilmente si sono accoltellati per una questione di droga. Probabilmente è accaduto all’interno dell’ascensore di un palazzo di via Campo di Marte, perché è lì e all’ingresso dello stabile che c’è più sangue. Un nigeriano e un tunisino i protagonisti dell’episodio che sono finiti in ospedale, uno con un polmone perforato, l’altro con una ferita alla mano, una frattura alla spalla e una alle costole. Per il nigeriano, in stato di fermo giudiziario, la prognosi è di 40 giorni. Per il tunisino invece la situazione è critica. Forse sarebbe implicata anche una terza persona, che qualcuno dice di aver visto vicino al tunisino.

La ricostruzione più accreditata La ricostruzione  più accreditata (le versioni dei presenti, negozianti e avventori divergono) è quella fornita dalla polizia che parla di una lite partita all’interno dell’ascensore, un uomo che aggredisce un altro con un coltello. Lo ferisce all’addome, perforandogli un polmone. Anche lui si ferisce alla mano, e riporta delle fratture. L’aggredito scappa verso il Bingo lasciando una scia di sangue a terra. Il nigeriano invece, esce in strada, cerca di tamponare la ferita alla mano con una maglia rossa, poi trovata a terra e getta il coltello sotto una macchina parcheggiata. Il tunisino viene parzialmente soccorso all’altezza del Bingo, con dei fazzolettini rimasti a terra, all’ingresso di un altro palazzo.

La versione alternativa Un’altra versione, quella fornita da chi dice di aver visto tutta o parzialmente la scena, colloca l’accoltellamento nella zona del Bingo, proprio sopra il sottopassaggio vicino alla stazione di Fontivegge,  e racconta di due uomini, uno che fugge e uno che lo insegue verso il palazzo con l’ingresso e l’ascensore imbrattato di sangue. Nell’immobile vive il nigeriano.

Le certezze Quel che è certo è che è stata trovata una borsetta gettata via da uno dei due uomini con dentro probabilmente della droga. Che entrambi sono stati portati  in ospedale, uno ricoverato in condizioni gravi in chirurgia toracica con un polmone perforato e l’altro con una ferita alla mano, una spalla e una costola fratturate. Che uno dei due è scappato anche nel sottopassaggio della stazione di Fontivegge, dove i manifesti sono sporchi di sangue. Che la gente presente non si è curata molto di quanto stava accadendo. Che l’uomo con la peggiore ferita sia andato in una direzione o nell’altra, poco cambia. Prima di trovare soccorso ha camminato un bel po’. Chi c’era ha parlato di persone che guardavano. Nessuno che avrebbe fatto nulla, però.

I negozianti hanno lavato subito il marciapiede I negozianti cinesi che hanno visto passare un uomo che perdeva sangue hanno ripulito il marciapiede davanti ai loro esercizi commerciali anche prima che  la polizia potesse fare i rilievi del caso. Anche un altro negoziante, italiano, ha immediatamente ripulito la sua porzione di marciapiede. C’era ancora l’acqua saponata quando la polizia stava delimitando la zona da non oltrepassare.

Sul posto la polizia, forse una terza persona Sul posto sono intervenute sia la squadra volante che la squadra mobile della questura di Perugia che ora stanno indagando per ricostruire con certezza l’accaduto e vedere da cosa scaturisca questo accoltellamento. I poliziotti stanno anche indagando anche sulla presenza di una terza persona che potrebbe aver avuto un ruolo attivo nell’aggressione. La polizia scientifica ha fatto tutti i rilievi del caso.

La curiosità e l’indifferenza Curiosi sicuramente sì. Qualcuno ha rallentato, abbassato il finestrino e scattato una foto col cellulare dietro quella zona transennata con a terra tracce di sangue ancora fresco. Indifferenti sembrerebbe anche. Lo hanno riferito alcuni testimoni presenti al momento dei fatti. Nessuno avrebbe fatto nulla oltre guardare: impauriti, indifferenti o abituati?

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