mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:03
19 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:33

Si accendono le luci a Sant’Andrea delle Fratte: lampioni e telecamere per sorvegliare l’area

A Perugia il primo impianto interamente telegestito e connesso con municipale, questura e carabinieri: «Lo estenderemo nel resto della città»

Si accendono le luci a Sant’Andrea delle Fratte: lampioni e telecamere per sorvegliare l’area
L'inaugurazione del nuovo impianto

Un nuovo impianto di illuminazione, videosorveglianza e connessione che copre, per il momento, parte di via Sandro Penna a Sant’Andrea delle Fratte. L’inaugurazione è avvenuta lunedì con Giancarlo Baldassarri, presidente del consorzio Le Fratte, il vicesindaco Urbano Barelli, gli assessori Cristiana Casaioli e Francesco Calabrese, i dirigenti e funzionari del Comune e della Regione che hanno lavorato al progetto.

Illuminazione e videosorveglianza Si tratta di un impianto innovativo per Perugia, il primo su strada interamente telegestito. Dal punto di vista dell’illuminazione sono stati utilizzate lampade a led che permettono un risparmio in termini di consumo del 40%, con un’illuminazione maggiore del 30%. Rispettata anche la sicurezza, con il riposizionamento dei pali rispetto alla carreggiata, laddove quelli vecchi non erano più a norma. Rispetto alla videosorveglianza, il sistema di via Penna prevede sia un controllo in diretta, grazie al collegamento in remoto con la polizia municipale del centro, la questura e il comando carabinieri di via Ruggia, sia la registrazione delle immagini. Le telecamere sono collegate in fibra ottica: 6 chilometri e mezzo di fibra che possono permettere, in futuro, di collegare anche altre telecamere lungo il percorso senza ulteriori spese. Inoltre, le tubazioni utilizzate dal Comune a questo scopo sono a disposizione anche degli operatori che vogliano utilizzarle per futuri cablaggi, con notevoli risparmi sui costi.

Area fondamentale Soddisfatto Baldassarri, che ha sottolineato come questo impianto sia stato atteso da tanto tempo. Dell’attenzione dell’Amministrazione nei confronti di Sant’Andrea delle Fratte ha invece parlato Barelli. «Questa è la realtà economica più grande della regione – ha detto – il cui ruolo per la città è fondamentale e, per questo, dobbiamo renderla ancora più fruibile. Non più capannoni vuoti, ma misure volte a favorire la capacità di fare impresa. Vorremmo che questa occasione rappresenti un primo momento della rinascita di Sant’Andrea delle Fratte». Ad accendere le luci direttamente con l’Ipad è stato lo stesso vicesindaco, insieme all’ingegner De Micheli che, dal canto suo, ha evidenziato come questo di Sant’Andrea delle Fratte rappresenti «un primo nodo indispensabile alla realizzazione di una Smart City, la sperimentazione di una soluzione all’avanguardia che si sta progettando di allargare, nel giro di tre anni, a tutta la città con 1300 nodi per 29 mila punti luce. Visto che dal budget previsto sono avanzate delle risorse – ha spiegato – stiamo chiedendo alla Regione un ribasso d’asta per utilizzarle a completamento di tutta via Penna, oltre al secondo stralcio del finanziamento che riguarda Via Manna».

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