martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:18
26 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 08:01

Servizi per l’infanzia, Pd e Psi: «Waguè si dimetta. Asili a privati? Non diciamo no ciecamente»

I consiglieri di opposizione all'attacco dell'assessore: «In due anni arretramento gigantesco, è inadeguato»

Servizi per l’infanzia, Pd e Psi: «Waguè si dimetta. Asili a privati? Non diciamo no ciecamente»
I consiglieri di Pd e Psi (foto U24)

di Daniele Bovi

Dimissioni, o quantomeno una revoca delle deleghe. I gruppi consiliari di Pd e Psi mettono nel mirino l’assessore Dramane Waguè e martedì, nel corso di una conferenza stampa, ne hanno chiesto le dimissioni per «incapacità palese e manifesta della gestione amministrativa». «Servono – hanno detto in coro – segnali forti: Perugia e i perugini non si meritano l’inadeguatezza di questi governanti». Un Waguè «non eletto neppure in consiglio – spiegano – ma scelto direttamente dal sindaco». Tre i fronti sui quali i consiglieri di opposizione attaccano: mense scolastiche, chiusura dell’asilo nido Magnolia e la vicenda precarie. Complessivamente il capogruppo socialista Arcudi parla di un «arretramento gigantesco dei servizi nel giro di due anni a seguito dell’inadeguatezza dell’assessore Waguè».

Fallimento «Hanno ereditato una situazione di eccellenza – gli fa eco Diego Mencaroni, capogruppo Pd – e non è questo il modo di gestire certi dossier. Fino a ora abbiamo evitato di alzare il livello delle polemiche». Fino a ora perché adesso «su mense, asilo nido Magnolia e precarie non possiamo stare zitti. Vogliamo denunciare – dice Arcudi – un fallimento gigantesco. Nel bilancio non c’è un euro per la ristrutturazione dell’asilo, quindi come fanno a dire che riaprono a settembre? E non c’è un euro neppure per le precarie». Per queste ultime «il concorso è bloccato e la graduatoria è scaduta», anche se Waguè recentemente ha spiegato che è stato dato mandato agli uffici affinché entro aprile venga pubblicato l’avviso per la formazione della nuova graduatoria.

L’ASSEMBLEA DI COLLESTRADA
VIDEO – WAGUÈ LASCIA L’ASSEMBLEA

Bocciato Pd e Psi bocciano l’assessore anche sul caso mense: «Hanno smantellato il servizio – dicono – isolando e umiliando i genitori. Inoltre il tavolo paritetico è stato un fallimento totale». L’ultimo episodio al centro dell’attenzione dei consiglieri di opposizione è quello della turbolenta assemblea di Collestrada, dove «Waguè ha fatto una pessima figura, dimostrando per l’ennesima volta l’incapacità della giunta Romizi nel dare risposte. Serve un’inversione di marcia, nei fatti. Purtroppo fino a oggi di parole ne sono state usate tante e sprecate troppe, ma di risultati concreti non se ne ha nemmeno il sentore». I consiglieri nel complesso parlano di un atteggiamento fatto di «arroganza», «mistificazione», «assenza di dialogo» e nella lista delle doglianze finisce anche la mancata convocazione, «da mesi», di un question time da parte del presidente del consiglio. «Ci sono nostre interrogazioni – dicono – che attendono da mesi di essere discusse».

IL PROJECT FINANCING

Il project Da qui a pochi mesi con tutta probabilità Pd e Psi saranno chiamati a prendere una posizione su un altro tema rovente, quello dell’esternalizzazione di sei asili cittadini su quindici. Un gruppo di cooperative del capoluogo ha già presentato un project financing che prevede la presa in carico delle strutture da parte delle cooperative in cambio di una corposa ristrutturazione, per la quale l’amministrazione non ha risorse a sufficienza. «Di certo – risponde Mencaroni ai giornalisti – non possiamo dire no ciecamente, in modo ottuso. La nostra posizione si baserà sugli interessi dei bambini, degli insegnanti e delle famiglie». Insomma, nessuna guerra preventiva che peraltro coinvolgerebbe un mondo, quello delle coop, storicamente vicino al centrosinistra. «Studieremo le pratiche – dice Arcudi – e daremo un giudizio laico ed equilibrato».

Twitter @DanieleBovi

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