giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:18
26 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 08:43

Serie B, Bisoli e il Perugia: «Mi piacerebbe restare». E spunta l’ipotesi Grosso

Con l'ex campione del mondo il club di Pian di Massiano tornerebbe al passato: gioco spumeggiante e audace

Serie B, Bisoli e il Perugia: «Mi piacerebbe restare». E spunta l’ipotesi Grosso

di Giulio Nardi

«Mi piacerebbe restare, sono sicuro che l’anno prossimo certi errori non saranno commessi». Quasi un messaggio quello racchiuso nelle parole rilasciate a Sky Sport da Pierpaolo Bisoli dopo il pareggio di Novara. L’allenatore di Porretta sarebbe disposto a restare a Perugia,  per puntare ancora su questo  gruppo per il quale  nutre assoluta fiducia. Ma tante cose andranno ponderate anche in base all’esito del campionato e alla possibilità di trattenere più giocatori possibili nel mercato estivo.

La società A quattro giornate dalla fine del campionato  e con l’aritmetica che regala ancora un filo di speranza ai grifoni parlare pubblicamente  di futuro è ancora inopportuno, anche se le parti si incontreranno presto per decidere il da farsi. Massimiliano Santopadre vuole una squadra concentrata e pronta a battersi fino all’ultima possibilità che le sarà concessa dalla classifica per centrare i play-off, dopodiché comunicherà le sue valutazioni. Dovrà stabilire se proseguire con il tecnico emiliano rispettando il contratto biennale firmato la scorsa estate insistendo così sulla stessa linea tattica seguita quest’anno, oppure optare per un’ idea di  calcio diversa, quello più affine alle tradizioni e alle esigenze della piazza perugina  come disse il ds Roberto Goretti nella fase iniziale della stagione.

Ipotesi Grosso Come riportato da Tuttomercatoweb filtrano indiscrezioni da Torino di un presunto interessamento del club di Pian di Massiano per Fabio Grosso che, dopo aver chiuso la carriera da calciatore, ha avviato  un percorso interessante da allenatore  assumendo la guida tecnica  della primavera della Juventus e  subentrando ad Andrea  Zanchetta nel marzo del 2014. Grosso rientra in quella larga schiera di giovani allenatori che stanno ottenendo sempre più credito nel calcio di vertice e l’idea di un ritorno potrebbe anche stuzzicare gli stimoli  dell’ex giocatore del Grifo che è rimasto molto legato alla sua prima esperienza di serie A vissuta nel capoluogo umbro.

Grosso e il Perugia La storia di Grosso e del Perugia iniziò nel 2001 ai tempi di Cosmi, quando il talentuoso ragazzo abruzzese,  timido e riservato, proveniente dal calcio di Serie C, seppe trasformarsi da trequartista in terzino sinistro  ritagliandosi spazi sempre più ampi al Curi e diventando  qualche anno dopo campione del mondo con la maglia azzurra a Berlino. Un’eventuale chiamata del Perugia farebbe sicuramente riflettere l’attuale tecnico della primavera bianconera che viene dalla vittoria del torneo di Viareggio e dalla finale di Coppa Italia persa con l’Inter. Qualora Grosso dovesse ricevere una proposta concreta, accetterebbe di corsa vista la conoscenza dell’ambiente biancorosso e la consapevolezza dell’importanza di questo club come trampolino di lancio verso la Serie A.

Ritorno al passato? Grosso che figura già tra i nomi più gettonati per la panchina del Grifo, risponderebbe anche ai famosi requisiti in cui si riconosce di più la dirigenza, mai titubante nel sostenere di volere uno schieramento più aggressivo e un’idea di calcio più offensiva. Grosso infatti ha fatto parlare di sé ultimamente per la spettacolarità offerta con i suoi ragazzi: la Primavera della Juventus è imperniata su un 4-3-3 fatto di continue verticalizzazioni, palla rigorosamente a terra e grande propensione d’attacco.

La squadra Intanto la squadra si ritroverà a Pian di Massiano nel pomeriggio di mercoledì per preparare la sfida interna con il Bari di sabato pomeriggio. Ormai non ci sono alternative per i biancorossi: occorre vincere le ultime quattro gare di campionato sperando che chi è avanti in classifica possa inciampare più di una volta prima della conclusione della stagione. «Il Perugia non ci regalerà nulla» ha detto martedì Jacopo Dezi, centrocampista del Bari, presentando la partita contro i grifoni. «Andiamo lì – ha proseguito – a cercare la vittoria che è mancata sabato scorso. Gli umbri sono un’ottima squadra, e la matematica dice che sono ancora in lotta per i play-off. Noi cercheremo di vincere a tutti i costi».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250