sabato 17 febbraio - Aggiornato alle 22:31

Terni, violenza sessuale su una dodicenne poi rimasta incinta: condanna a sette anni

Il 31enne di origine pachistana era stato arrestato nel 2016 dalla squadra mobile: la neonata era stata data in affidamento

Il tribunale di Terni (foto Rosati)

di Mas. Col.

Dovrà scontare sette anni di reclusione il 31enne di origine pachistana accusato di violenza sessuale a carico di una minorenne. E’ questa la decisione assunta dal tribunale di Terni dopo l’ultima udienza andata in scena martedì pomeriggio. L’uomo era stato arrestato nel 2016 dalla squadra mobile e dalle indagini era emerso che le violenze risalivano al 2013, quando la giovane aveva appena dodici anni. A seguito della relazione è nata anche una bimba, poi data in affidamento anche tramite l’intervento dei servizi sociali comunali.

La decisione In aula dunque è arrivata la decisione del collegio dei giudici: sette anni di reclusione con una provvisionale di 30 mila euro per le parti civili e il risarcimento da definirsi in sede civile. In più i giudici hanno anche disposto l’espulsione, al termine della pena, per il 31enne, il quale durante il procedimento ha sempre sostenuto che i rapporti erano stati consenzienti.

Le indagini Le indagini degli agenti della squadra mobile erano partite anche grazie alla collaborazione del personale sanitario, quando la giovane si era presentata in ospedale accompagnata dal padre, già incinta di alcune settimane. A quel punto erano partite le indagini, sfociate poi nell’arresto, e anche tutta una serie di interventi da parte delle istituzioni preposte a questo tipo di situazione: oltre alle forze dell’ordine infatti si sono subito mossi sia i servizi sociali del Comune di Terni, sia la procura della Repubblica che un team dell’ospedale Santa Maria di Terni.

@tulhaidetto

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