giovedì 12 dicembre - Aggiornato alle 03:03

Terni, alla Passeggiata tornano le anatre dalla Comunità Incontro. L’assessore: «E io adotto due cigni»

La Francescangeli: «Per le aree verdi servirebbe sorveglianza capillare, ma al momento non ci sono risorse»

Alla Passeggiata torneranno le anatre e anche i cigni. E’ quanto ha annunciato l’amministrazione comunale di Terni in merito al prossimo futuro del più grande parco cittadino. Nel corso dell’ultimo question time in consiglio comunale trattato anche il tema della sicurezza delle zone verdi, con particolare riferimento alla Passeggiata e anche alla presenza delle anatre, trasferite tempo fa alla Comunità Incontro di Amelia perché divenute bersaglio dei teppisti. Il tutto per rispondere a due interrogazioni di Michele Rossi (Terni Civica).

Volano le anatre «Il ritorno delle anatre alla Passeggiata è auspicabile – ha dichiarato Rossi – sono state accompagnate in un’altra zona per sottrarle a nuovi atti di vandalismo. Si tratta di un errore perché si è data la sensazione che ci si arrenda di fronte ai vandali. Ci sarebbero piuttosto dovuti essere i controlli e la punizione dei responsabili. Inoltre c’è il problema della apertura dei parchi nelle ore serali, le aree verdi andrebbero chiuse e video sorvegliate». Per il Comune ha replicato Cristiano Ceccotti, assessore al Benessere Animale. «Può sembrare una questione marginale quella delle anatre alla Passeggiata, ma ha un alto valore civico. Come amministrazione stiamo predisponendo un bando di innovazione sociale per sviluppare il rispetto delle aree verde, una dimensione che deve essere vissuta da tutti i cittadini. Stiamo prevedendo la videosorveglianza e l’impiego di volontari civici. Per il rinnovo dei giochi ci sono stati alcuni interventi in alcune aree. Ringrazio i volontari che si stanno adoperando per la sorveglianza dei parchi. Le anatre si trovano alla Comunita Incontro, presto cercheremo di riportarle al parco, ma occorre prima aumentare le condizioni di sicurezza».

I cigni «E’ obiettivo di questa amministrazione – ha detto l’assessore alla Sicurezza Sara Francescangeli – mettere in sicurezza tutti i parchi perché l’amministrazione comunale sta investendo somme rilevanti per la manutenzione e non possono essere lasciati nelle mani dei vandali. Il tema della chiusura è condivisibile ma occorre considerare che non tutti i parchi sono recintati e anche quando lo sono è molto semplice scavalcare. Ci vorrebbe una sorveglianza capillare anche per le aree verdi, ma al momento non ci sono risorse. Posso assicurare che il primo parco a vedere l’apertura e la chiusura dei cancelli sarà la Passeggiata così come torneranno ad esserci gli animali. Sono pronta ad acquistare di tasca mia una coppia di cigni, mi sono già informata sul prezzo».

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