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domenica 22 maggio - Aggiornato alle 19:53

Scopre il fidanzato positivo al posto di blocco della polizia: erano in auto ma lui non gliel’aveva detto

Lui ufficialmente in quarantena, ma va in trasferta: «per fare condoglianze ad amici» di cui non ricorda nome e indirizzo

Una coppia è in viaggio in direzione Spoleto quando viene fermata a un posto di blocco. I controlli della polizia faranno emergere che si tratta di due stranieri di cui, lui, con precedenti noti alle forze dell’ordine. Ma c’è di più dalle informazioni emerge che il soggetto, di 34 anni, è ufficialmente in quarantena dal 10 di gennaio nella sua abitazione di Foligno, ha quindi un divieto assoluto di allontanamento.

La ricostruzione Agli agenti ha dichiarato che pur essendo consapevole del divieto di lasciare la propria abitazione, ha deciso di recarsi comunque a Spoleto per fare le condoglianze ai famigliari di un parente deceduto alcuni giorni prima, di cui non ricorda né il cognome né l’indirizzo. Ha anche detto di aver sempre fatto uso di una mascherina Ffp2 e «di essere quindi in regola». Nel corso del colloquio gli agenti hanno appreso, altresì, che la passeggera era del tutto ignara della positività al Covid-19 del proprio fidanzato. I poliziotti, a quel punto, dopo aver fatto chiarezza sulle misure anti Covid-19 attualmente in vigore, hanno denunciato il 34enne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto per il reato di epidemia.

 

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