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domenica 27 settembre - Aggiornato alle 09:02

Saldi estivi con la mascherina, Petrini: «Partenza confortante e migliore delle previsioni»

Il presidente di Federmoda: «Dai clienti grande rispetto delle regole. Basta smartworking, riduce troppo i consumi»

Promozioni in un negozio di Perugia (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Chia.Fa.

«La partenza è migliore delle previsioni. Un voto? Diciamo che il primo weekend è promosso». Commenta così l’avvio dei saldi estivi, slittato causa Covid 19 al primo agosto, il presidente regionale di Federmoda-Confcommercio, Carlo Petrini, che a Umbria24 spiega che «non è possibile fare un paragone con gli sconti della stessa stagione del 2019, ma di sicuro abbiamo assistito a uno spiraglio di attivismo da parte dei clienti, che hanno mostrato interesse da Perugia a Terni, passando per Foligno, Città di Castello e Spoleto».

«Partenza confortante e migliore delle previsioni» Sabato e domenica, dunque, hanno fatto registrare per i commercianti un andamento incoraggiante ma, «come sempre accade coi saldi – dice Petrini – non c’è da lasciarsi andare a facili entusiasmi, né ad afflizioni particolari che potrebbero» arrivare durante i primi giorni feriali di sconto: «Il quadro sarà chiaro al termine delle prime due settimane, ma per ora rileviamo che nei negozi sta entrando sicuramente più gente di quanta se ne è vista tra giugno e luglio, anche se lo scontrino medio per ora non è particolarmente elevato». Per il presidente regionale della categoria, comunque, «è impossibile fare un paragone coi saldi estivi del 2019, sia perché il periodo è posticipato e quindi differente, sia per l’emergenza sanitaria del Covid-19, ma i dati del weekend sono confortanti e il nostro auspicio è fare almeno gli incassi dello scorso anno».

Saldi estivi con la mascherina Naturalmente lo shopping coi saldi ad agosto, novità gradita per il comparto che chiede di posticiparli da molto prima del Covid 19, «è tutto indirizzato a capi molto leggeri, che – va avanti il presidente della categoria umbra – possono essere indossati subito: noi comunque come categoria – dice – ci auguriamo che lo slittamento della data venga confermato anche per i prossimi anni». Quelli in corso sono anche i primi saldi estivi con la mascherina e da questo punto di vista Petrini evidenzia «da parte dei clienti un grande rispetto per le regole e per noi operatori economici: tutti entrano con la mascherina, che è obbligatoria anche all’interno del camerino durante la prova del capo di abbigliamento». Non risultano, insomma, intemperanze da parte dei clienti nei negozi dell’Umbria, «dove alcuni commercianti, a loro discrezione, hanno adottato ulteriori misure di sicurezza non obbligatorie, come l’ozonizzatore per sanificare gli indumenti». Da Petrini, poi, arriva un messaggio: «Credo sia il caso che le pubbliche amministrazioni e altre aziende interrompano lo smart working, che riduce fortemente i consumi: le persone devono andare in sicurezza al lavoro, così da poter bere un caffè al bar e guardare le vetrine». Per il secondo bilancio provvisorio sui saldi estivi quest’anno si attenderà Ferragosto.

@chilodice

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