lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 14:13

Il premio Nobel Nakamura celebrato a Perugia: «Una grande emozione»

Lo scienziato inventore della luce a blu led insignito del Dottorato di Ricerca Honoris Causa: «Io esempio per i ricercatori? Non può che farmi piacere»

Il prof. Nakamura tra il Magnifico Rettore Moriconi ed il prof. Franco Cotana

Cerimonia solenne con immancabile emozione. In occasione del XIX Congresso Nazionale CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento e sull’Ambiente – ‘Mauro Felli’) che si è svolto all’Università degli Studi di Perugia, l’ateneo perugino nella persona del Magnifico Rettore prof. Franco Moriconi, ha conferito a Shuji Nakamura, fisico giapponese Premio Nobel nel 2014, il Dottorato di Ricerca Honoris Causa. «Il prof. Nakamura incarna in un’unica persona lo scienziato e il manager del trasferimento tecnologico che trasforma la Scienza in strumento di progresso sostenibile per il bene comune, un modello al quale le università italiane si dovranno ispirare nei prossimi anni», ha affermato il prof. Franco Cotana, coordinatore del corso di Dottorato in Energia e Sviluppo Sostenibile dell’Università degli Studi di Perugia nonché promotore del Dottorato Honoris Causa allo scienziato nipponico.

Le emozioni «Ho ricevuto altri cinque Dottorati Honoris Causa ma questo dell’Università di Perugia, con una cerimonia solenne che affonda radici storiche, è stato quello che mi ha emozionato di più», ha commentato il prof. Shuji Nakamura che ha risposto con grande interesse alle domande dei giornalisti: «I giovani e il rispetto dell’ambiente? Sono loro la forza del futuro, devo dire che soprattutto in Europa c’è una grande cultura del risparmio energetico e questo lascia ben sperare per il futuro». Ed a proposito dei tanti ricercatori che spesso trovano difficoltà nel vedere realizzato il proprio cammino professionale? «Mi fa piacere se posso essere preso da esempio, perché ho attraversato anche io ad inizio carriera varie problematiche. Ma bisogna perseverare e continuare sempre a credere che nella vita le motivazioni fanno la differenza». Ed in effetti l’invenzione del prof. Nakamura, l’illuminazione a Blu Led, ha segnato una tappa a dir poco fondamentale per la nostra vita quotidiana. Basti pensare che l’illuminazione a Led oggi consente di generare un flusso luminoso incredibilmente più elevato che può arrivare anche a 300 lumen per watt di potenza assorbita, con il conseguente risparmio energetico, unito ad una durata di circa 100 volte superiore alla lampadina di Edison e di 10 volte in più rispetto alle lampade a scarica nei gas, quali tubi fluorescenti o lampade a vapori di mercurio. Shuji Nakamura è nato a Ikata, in Giappone, nel 1954 e si è laureato nel 1977 in ingegneria elettronica all’università di Tokushima. Dal 2000 si è trasferito negli Stati Uniti a Santa Barbara dove insegna come professore presso la University of California e prosegue le sue ricerche sulle sorgenti di luce laser ad alta efficienza. Una carriera ricca di intuizioni, studi, pubblicazioni lo hanno portato quindi nel 2014 al conferimento del premio Nobel per la fisica. Durante il ricchissimo programma del Congresso Nazionale CIRIAF, Shuji Nakamura ha consegnato anche sei Borse di Studio ‘Premio Mauro Felli’, intitolate al fondatore e primo direttore del CIRIAF, destinate a studenti di scuola superiore che hanno svolto un elaborato scientifico sulle tematiche congressuali.

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