lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:43
20 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:08

«Sentenze pilotate», scagionati da abuso d’ufficio giudice di pace e cancelliere di Perugia

Parla l'amministrativo Maurizio Fusari: «E' la fine di un incubo. Questo processo probabilmente è stato generato da veleni interni all'ufficio e mi ha creato un'enorme sofferenza»

«Sentenze pilotate», scagionati da abuso d’ufficio giudice di pace e cancelliere di Perugia

di En.Ber.

Assolti dal tribunale collegiale di Firenze il giudice di pace di Perugia, Antonio Monizzi, calabrese di 80 anni, e il cancelliere Maurizio Fusari (60 anni, originario di Spello) finiti sotto processo in Toscana per abuso d’ufficio. Secondo l’accusa erano stati pilotati alcuni fascicoli di «amici» che avrebbero ottenuto sentenze di annullamento delle sanzioni. Gli episodi contestati, per i quali il collegio presieduto da Francesco Gratteri ha pronunciato sentenza di assoluzione con formula piena perché «il fatto non costituisce reato», risalgono al periodo tra il 2007 e il 2010.

«Veleni interni all’ufficio» «E’ la fine di un incubo», dice il cancelliere Maurizio Fusari che a causa dell’indagine è stato anche sospeso. «Questo processo, probabilmente generato da veleni interni all’ufficio – scrive Fusari in una nota – mi ha creato un’enorme sofferenza». «Dopo tanti anni – ha dichiarato l’avvocato Guido Bacino – è stata finalmente riconosciuta l’innocenza del mio cliente». Nel capo d’imputazione la procura di Firenze parla della «volontà» da parte degli imputati di «procurare un indebito vantaggio patrimoniale ai ricorrenti legato all’annullamento della sanzione amministrativa», quindi alla «violazione delle norme di legge e di regolamento» dietro l’assegnazione dei procedimenti «illegittimamente sostituiti». Guido Bacino è stato affiancato nella difesa dall’avvocato Agnese Celoni, il giudice di pace invece era rappresentato in aula dal collega Vittorio Lombardo.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250