mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:41
29 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:33

Scuole superiori, inagibile solo la «Battaglia» di Norcia. Strade, rimane ancora chiusa la Tre Valli

Primi esiti dei sopralluoghi dei tecnici della Provincia: si torna in classe regolarmente il 12 ma alcuni laboratori e uffici non sono agibili. Salaria riapre ai mezzi pesanti

Scuole superiori, inagibile solo la «Battaglia» di Norcia. Strade, rimane ancora chiusa la Tre Valli
Il dormitorio allestito a Norcia (foto F.Troccoli)

Solo un istituto temporaneamente inagibile mentre le altre scuole potranno riaprire regolarmente il 12 settembre. Questo l’esito dei controlli fatti in queste ore dai tecnici della Provincia di Perugia sul patrimonio di competenza, in primis le scuole superiori ma anche gli altri edifici di proprietà, nei quattro comuni più vicini all’epicentro del sisma, ovvero Norcia, Spoleto, Foligno, Cascia e Sant’Anatolia di Narco. Il palazzo della Prefettura e della Provincia di Perugia non ha subito danni e risulta agibile mentre il polo scolastico «Battaglia» di Norcia è inagibile per il momento: sebbene gli edifici non abbiano riportato danni alle strutture portanti, ce ne sono altri alle finiture e ai tamponamenti che li rendono temporaneamente inagibili; danni impossibili da riparare in tempo per l’avvio dell’anno scolastico. Gli uffici della viabilità e della Polizia provinciale di Norcia e Cascia non hanno invece registrato danni tali da renderli inagibili. Tutto ok anche all’Ipsia di Cascia tranne alcuni laboratori che sono parzialmente inagibili.

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Il punto A Sant’Anatolia l’istituto agrario no ha riportato lesioni mentre lo scientifico «Volta» presenta una inagibilità parziale del laboratorio di informatica e di quello di disegno. L’Itcg «Spagna» presenta una inagibilità temporanea parziale dei due uffici di presidenza, della palestra e dei sovrastanti laboratori, mentre l’Itis-Ipsia solo dell’ufficio di vicepresidenza. Quanto all’ex sede Ipsia, che oggi ospita un centro anziani, risulta temporaneamente inagibile fino a che non verrà rimosso tutto il vecchio intonaco che rischia di cadere. e mentre i sopralluoghi andranno avanti anche nelle prossime ore il presidente della Provincia Nando Mismetti spiega che gli uffici subito dopo il sisma si sono messi in funzione: «L’imminente apertura delle scuole – dice – ci ha portato ad agire con tempestività in modo da poter dare un quadro chiaro a studenti e genitori. Colgo questa occasione per esprimere, ancora una volta, la mia solidarietà ai comuni interessati dal sisma; io sono anche il sindaco di Foligno, una città già colpita dal terremoto del ’97 e che sa bene come ci si sente in questi momenti».

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Sopralluoghi Sempre per quanto riguarda i sopralluoghi, un team di oltre 40 esperti dell’Università degli studi Roma Tre sarà nelle zone colpite. Si tratta di docenti, ricercatori e dottorandi dell’ateneo romano che, insieme alla Protezione civile, valuteranno tra Umbria, Marche e Lazio l’agibilità, la sicurezza e la conservazione degli edifici, in primis di quelli pubblici e delle scuole. I docenti, specialisti di costruzioni, restauro e geologia dell’ateneo romano, informa una nota, presteranno la propria opera nell’ambito di un coordinamento guidato da Camillo Nuti, ordinario di Tecnica delle costruzioni. «Intendiamo dare – spiega Nuti – il nostro contributo tecnico, scientifico e umano, come abbiamo fatto in tutti gli ultimi eventi sismici, e per quanto mi riguarda a partire dal sisma della Campania del 1980; tutti noi abbiamo esperienza vissuta sul campo». Da lunedì una squadra di docenti delle Marche, cui fanno parte Andrea Dall’Asta di Camerino e Graziano Leoni di Ancona, effettuerà sopralluoghi per l’agibilità nelle scuole della zona marchigiana mentre un nostro gruppo, costituito da Franco Di Fabio dell’Aquila e Fabrizio Paolacci ed io di Roma Tre, si recherà a Norcia per sopralluoghi d’agibilità delle scuole».

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Viabilità Per quanto riguarda la viabilità invece proseguono le operazioni dell’Anas. Sulla Salaria è di nuovo consentito il transito dei mezzi pesanti di peso superiore a 7,5 tonnellate tra Antrodoco e Arquata del Tronto (dal km 98,650 al km 144,958). Nessun viadotto lungo la statale ha pertanto riportato danni tali da impedire il transito dei veicoli, come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa. La Salaria è infatti sempre rimasta transitabile ai veicoli leggeri e ai mezzi di soccorso, grazie agli interventi di emergenza effettuati fin dalle prime ore in provincia di Rieti dal personale Anas, che sta tuttora presidiando 24 ore su 24 il tracciato. Sul tratto marchigiano della strada, anch’esso rimasto sempre transitabile, si segnalano due sensi unici alternati tra Arquata del Tronto e Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) dove sono in corso gli interventi di ripristino delle barriere paramassi e interventi di consolidamento delle pendici rocciose sconnesse e franate a causa del sisma. Resta invece provvisoriamente chiusa la Tre Valli Umbre (ovviamente a esclusione dei mezzi di soccorso) tra Serravalle e Borgo Cerreto (Perugia) e tra il bivio per Castelluccio di Norcia (PG) e Arquata del Tronto (AP) a causa dei danni causati dal sisma in alcuni punti dell’infrastruttura. Gli interventi di ripristino andranno avanti nelle prossime ore.

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