giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 08:44
4 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:21

Santo anello, da Bassetti disponibilità a restituirlo per qualche giorno a Chiusi. Prima sarà restaurato

Il cardinale lo ha detto domenica nella cittadina toscana nel corso della solenne cerimonia per la santa patrona. Il sindaco ringrazia

Santo anello, da Bassetti disponibilità a restituirlo per qualche giorno a Chiusi. Prima sarà restaurato
Il Santo Anello

di D.B.

Prima il restauro e poi, per qualche giorno ogni anno, la comunità di Chiusi potrà venerare, come richiesto da tempo, il Santo anello custodito all’interno della cattedrale perugina di San Lorenzo. A tracciare la strada è stato il cardinale e arcivescovo di Perugia e Città della Pieve Gualtiero Bassetti che domenica pomeriggio, a Chiusi, ha partecipato alle solenni celebrazioni per la patrona cittadina, Santa Mustiola, molto amata e venerata a Chiusi. Bassetti dopo aver ricordato la storia della reliquia ha dato una disponibilità di massima affinché i chiusini possano venerare il Santo anello per qualche giorno. La decisione però non spetta solo al cardinale: come noto la reliquia è custodita all’interno di una teca per aprire la quale servono ben 14 chiavi. Sette sono conservate dal Comune di Perugia, quattro dai canonici della Cattedrale, una dall’arcivescovo, una dal Nobile Collegio del Cambio e una dal Collegio della Mercanzia. Insomma, i soggetti chiamati a dare il loro sì sono molti.

LA VICENDA

Il sindaco ringrazia Della vicenda si parla ormai da mesi lungo l’asse Perugia-Chiusi. A sollevarla era stato il Comune toscano che dopo un tackle in scivolata attraverso il quale si chiedeva la restituzione tout court della reliquia, ha successivamente ammorbidito i toni avanzando l’ipotesi di una restituzione per una settimana all’anno, quella dei festeggiamenti dedicati a Santa Mustiola. Juri Bettollini, sindaco della cittadina toscana, dopo le parole di Bassetti esulta promettendo che a breve ricontatterà il cardinale a proposito del restauro: «Ringraziamo il cardinale – dice – per le parole che ha pronunciato. Quello che auspichiamo sia concesso è semplicemente che ci venga data la possibilità di venerare una reliquia molto importante per tutta la nostra comunità. Come abbiamo avuto modo di sottolineare ci prenderemmo l’incarico di custodire con cura il Santo Anello per poi restituirlo alla Città di Perugia. Ovviamente l’elemento più importante è garantire la preservazione nel tempo della reliquia e, quindi, comprendiamo che prima dello spostamento debbano essere fatti degli Daniurgenti lavori di restauro così da assicurarne la solidità senza particolari stress dovuto allo spostamento».

Twitter @DanieleBovi

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