lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:38
26 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:50

Rocca Paolina, un milione per il restauro: i dettagli. Cerp da quattro anni senza certificato antincendio

Giunta dà ok a progetto preliminare: si parte con il recupero degli ex garage della Provincia. Centro espositivo, lavori immediati su videosorveglianza e illuminazione d'emergenza

Rocca Paolina, un milione per il restauro: i dettagli. Cerp da quattro anni senza certificato antincendio
Il portone di via Marzia (foto F.Troccoli)

di Dan. Bo.

La Rocca Paolina, o almeno una parte di essa, si rifà il look grazie a un investimento da un milione di euro, per la precisione un milione e 43 mila euro. Martedì è stata la giunta comunale a dare il via libera al progetto preliminare per il restauro di alcuni spazi con i fondi messi a disposizione da Fondazione Cassa di risparmio di Perugia (650 mila euro) e Regione (393 mila euro nell’ambito della riqualificazione e adeguamento degli Iat, gli uffici di informazione e accoglienza turistica). Il progetto consente «di migliorare e potenziare – spiega la giunta – gli spazi da dedicare ad attività culturali, rendendo la Rocca Paolina ancor più un contenitore culturale di eccellenza per il sistema regionale».

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I lavori In particolare verranno recuperati gli spazi, sotto i giardini Carducci, che sono stati utilizzati fino al 2012 (quando è scaduto il contratto di locazione tra l’ente di piazza Italia e il Comune) come garage da parte della Provincia. Qui, dopo il restauro delle strutture murarie di epoca storica e degli infissi esterni, sorgerà la sede dello Iat con i nuovi servizi igienici. Locali che saranno in collegamento diretto con gli spazi del centro servizi: questi ultimi, frutto di un intervento che risale ormai al 2000 e mai decollato (i bagni sono chiusi e inagibili da anni), insieme agli allestimenti saranno dunque rivisti. Da ultimo, la giunta vuole potenziare la visibilità dell’intero monumento modificando anche gli ingressi da viale Indipendenza, sul quale affacciano i portoni della Rocca oggi chiusi e in pessimo stato di conservazione.

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I problemi del Cerp Tra i mali della Rocca anche le condizioni di salute del Cerp, il Centro espositivo in mano ancora alla Provincia. Lì, dal 2 maggio al 2 giugno, si terrà la mostra «I giorni della cultura di Sharjah a Perugia», in collaborazione con il governo degli Emirati arabi uniti, la Provincia e la Regione. A metà aprile però nel corso di una riunione convocata dal prefetto sono emersi alcuni dei problemi del Cerp, come la mancanza di un certificato antincendio, scaduto nel 2012 e mai rinnovato. Problemi che richiederebbero per una soluzione definitiva tempi lunghi, così lunghi da mettere a repentaglio la mostra. Per evitare ciò le istituzioni insieme ai vigili del fuoco hanno deciso di adottare alcune misure tampone in attesa di un intervento strutturale. In particolare è stato individuato un responsabile della gestione della Rocca e in pochi giorni (entro il 30 aprile) si provvederà a sistemare l’impianto di videosorveglianza (che da oggi dovrà essere costantemente presidiato) e quello dell’illuminazione di emergenza per un investimento di quasi 16 mila euro.

Twitter @DanieleBovi

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