martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 20:54
7 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:49

Rischio sismico, accordo tra Ater e Università: «Monitoraggio per garantire la sicurezza»

A firmarlo a Terni sono stati il presidente di Ater Umbria Alessandro Almadori e il professor Annibale Luigi Materazzi

Rischio sismico, accordo tra Ater e Università: «Monitoraggio per garantire la sicurezza»
Almadori e Materazzi

Servirà a monitorare il patrimonio immobiliare di Ater Umbria dal punto di vista strutturale, nell’ottica della prevenzione sismica degli edifici pubblici, l’accordo di collaborazione sottoscritto tra lo stesso ente e il dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale dell’Università di Perugia. A firmarlo, a Terni, sono stati il presidente di Ater Umbria Alessandro Almadori e il professor Annibale Luigi Materazzi. «Questa convenzione consente ad Ater Umbria – ha spiegato Almadori – di avere un monitoraggio sui propri edifici, in modo da garantirne la qualità strutturale. La collaborazione con l’Ateneo di Perugia è finalizzata alla classificazione del rischio sismico degli edifici che abbiamo in gestione. Le informazioni andranno ad aggiungersi a quelle che già abbiamo nelle nostre banche dati e che riguardano le caratteristiche degli stabili e la loro vulnerabilità sismica. Ringrazio per questo il dipartimento di Ingegneria ambientale e civile dell’Università di Perugia».

Collaborazione «Inoltre l’accordo – è detto in un comunicato dell’Ater – consentirà di integrare le conoscenze e le attività di ricerca e formazione dei due soggetti, soprattutto riguardo alle tematiche nel campo dell’ingegneria civile, ambientale e dell’architettura, per accrescere i livelli formativi e migliorare la qualità degli edifici di edilizia residenziale pubblica. Il dipartimento di ingegneria è specializzato nella valutazione della sicurezza statica e sismica delle costruzioni, ma anche nella conservazione, valorizzazione, riqualificazione e monitoraggio dei beni edilizi ed architettonici. Gli immobili di Ater saranno oggetto di studio, dal punto di vista scientifico e didattico, ma anche di sperimentazione delle tecniche innovative di rinforzo adottate dal Dipartimento, in modo da conoscere l’evoluzione nel tempo del comportamento strutturale dei beni di particolare importanza storico-architettonica di proprietà dell’Azienda. Inoltre gli studenti avranno la possibilità di svolgere tirocini formativi e stage presso Ater Umbria. È prevista attività di formazione da parte del Dipartimento e di consulenza da parte di Ater, che istituirà anche borse o premi di studio e assegni di ricerca. I risultati ottenuti potranno essere oggetto di pubblicazioni scientifiche. Per la realizzazione del protocollo è stata istituita una Commissione paritetica con funzioni tecnico-operative.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250