lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:56
23 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 23:06

Perugia calcio, ‘Il Tempo': «Indagato Massimiliano Santopadre». Lui: «Nulla da temere»

Secondo il quotidiano romano l'ipotesi è che siano state create 'illecite provviste finanziarie' per foraggiare il club calcistico. Perquisizioni da Roma a Pian di Massiano

Perugia calcio, ‘Il Tempo': «Indagato Massimiliano Santopadre». Lui: «Nulla da temere»
A destra Santopadre durante la conferenza stampa (foto F.Troccoli)

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Massimiliano Santopadre sarebbe indagato per reati fiscali dalla procura di Rieti. La notizia viene riportata dal quotidiano Il Tempo, secondo cui l’ipotesi degli investigatori sarebbe la creazione di «illecite provviste finanziarie per foraggiare il Perugia Calcio».

Perquisizioni Nella giornata di mercoledì, sempre secondo il quotidiano, i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Roma hanno effettuato una serie di perquisizioni a Roma, Latina e nella sede del Perugia, a Pian di Massiano, acquisendo documenti contabili.

PARLA SANTOPADRE: PARTE 1PARTE 2

Le accuse Il tempo ricostruisce l’ipotesi accusatoria, secondo la quale Santopadre, avvalendosi di due consulenti, Claudio Proietti e Lino Sarallo (anche loro iscritti nel registro degli indagati), avrebbe creato un gruppo di società operanti nel settore del commercio di abbigliamento all’ingrosso e al dettaglio, che «avrebbero emesso tra loro fatture false per un totale di 90 milioni di euro, al fine di ottenere indebiti vantaggi fiscali». Il tutto col fine di «creare risorse finanziare da convogliare sul Perugia». I reati ipotizzati, a vario titolo per Santopadre, i due consulenti e due presunti prestanome messi a capo di alcune aziende, sarebbero – sempre secondo Il Tempo – «occultamento e distruzione di scritture contabili, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali e indebite compensazioni». Reati avvenuti dal 2011 al 2015.

Santopadre parla in sala stampa Per chiarire la vicenda Massimiliano Santopadre terrà una conferenza stampa oggi, giovedì 23 giugnoalle ore 17.30 nella sala stampa dello stadio “Renato Curi”.

Il presidente: «Tutto regolare» «Si tratta di ispezioni – ha intanto spiegato il presidente Santopadre a Umbria Tv – che la Gdf ha svolto nelle mie aziende, compreso il Perugia calcio dove non è stato riscontrato nulla. Le società intestate alle persone citate sono state cedute agli attuali titolari e non ho nulla da temere, i 90 milioni riportati dall’articolo de “Il Tempo” sono il totale dei fatturati (e dunque regolarmente risultati dai bilanci) degli ultimi anni dell’azienda e non certo fatture false. A maggior ragione non ci sono legami tra questa vicenda e il mercato e qualsiasi movimento finanziario del Perugia. La mia vicenda è una di quelle normalissime che di certo non meriterebbero l’evidenza dei giornali, ma essendo io personaggio pubblico, come sempre, si è verificata un amplificazione straordinaria. Ai tifosi dico sempre di continuare a fare quello che hanno fatto fino ad oggi, niente cambia nei programmi del Perugia che ha davanti a se impegni importanti ed è un’azienda modello. Nessun timore se non quello di non perdere tempo e denaro in lunghe vicende legali che potrebbero concludersi anche fra qualche anno».

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