domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:26
20 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 09:48

Violenta rapina in villa a Perugia, l’autore è il fratello della vittima. Lui e la moglie legati e feriti

Rimane ferito l'uomo un oncologo di 75 anni e la moglie di 70 anni entrambi con trauma cranico. È accaduto a San Giovanni del Pantano. Colpiti con una chiave inglese. Arrestati gli autori

Violenta rapina in villa a Perugia, l’autore è il fratello della vittima. Lui e la moglie legati e feriti
I due fermati (foto Rosati)

di Maurizio Troccoli e Marta Rosati

Sono le 23.30 di giovedì quando alla porta di due anziani residenti nella periferia Nord di Perugia, bussa il fratello dell’uomo.

IL VIDEO DELL’ARRESTO

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L’accaduto Entra in casa insieme a un suo amico e in breve tempo si scatena il terrore. Il 75enne, un oncologo di Perugia e sua moglie, una 70enne, vengono subito minacciati e legati con degli stracci, poi malmenati e colpiti al volto e alla testa con una chiave inglese.

Tutta la ricostruzione I due rapinatori agiscono a volto scoperto ed è gioco facile per loro entrare in casa proprio per il fatto di essere riconosciuti dalla povera vittima. Il fratello della vittima ha 69 anni e risiede nello stesso paese dell’amico che lo affianca nella rapina, un pachistano di 24 anni, entrambi di Ronciglione, in provincia di Viterbo. Dopo essersi fatti consegnare tutti i soldi che avevano in casa, i cellulari e i preziosi, sono fuggiti da questa zona di campagna, nell’area del monte Tezio, a San Giovanni del Pantano. Per scappare usano l’auto della vittima, una Ford Fiesta.

I particolari Sarà una vicina di casa, accortasi di strani movimenti, a lanciare l’allarme ai carabinieri. In breve tempo i militari sono sul luogo della rapina e diramano l’avviso a tutte le unità operative. Non fanno in tempo i due rapinatori a lasciare l’Umbria che vengono braccati. I carabinieri, affiancati dai poliziotti, in un’area di servizio all’altezza di Terni, individuano l’auto segnalata. Fermano i due malviventi che hanno con loro la chiave inglese utilizzata per compiere il crudele colpo ancora sporca di sangue.

Carcere di Sabbione a Terni Nell’auto ci sono i preziosi rubati, i cellulari e i soldi delle vittime, tutto ovviamente sequestrato; parte della refurtiva era nascosta nei calzini dei due ladri, ammanettati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria: il pm è Raffaele Pesiri. Intanto le povere vittime vengono soccorse e trasferite all’ospedale di Perugia. Hanno entrambi riportato trauma cranico a causa dei colpi subiti in testa. La prognosi è di 10 giorni. I due rapinatori, sottoposti a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate, venerdì mattina sono stati associati al carcere di Terni.

©Riproduzione riservata

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  • Romina

    …questa è quotidianità italiana!
    roba da matti

  • Fabio Bernini

    Che famiglia!

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