lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 14:15
23 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:45

PUNTO B – Il Pagellone di fine anno della serie B: 10 al Crotone, insufficienti le umbre

Voti altissimi al Trapani di Cosmi, mentre Perugia e Ternana si beccano un 5. Play-off e play-out: calendario e favorite

PUNTO B – Il Pagellone di fine anno della serie B: 10 al Crotone, insufficienti le umbre

Si conclude per quest’anno la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, che ha accompagnato i nostri lettori settimana dopo settimana con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti

di Leo Forleo

Gli ultimi verdetti arrivano alla fine di una emozionante e, per certi versi, drammatica giornata finale di serie B. Il Perugia e la Ternana guardano già alla prossima stagione. Martedì 24 il via ai play-off con Trapani, Pescara (che saltano il preliminare), Bari, Cesena, Spezia e Novara. Retrocedono Modena e Livorno. I nostri voti alle 22 compagini del Torneo che finirà definitivamente la sera del 9 di Giugno, alla vigilia dell’inizio degli Europei di Calcio.

Ultimo turno dalle mille emozioni E’ stato un ultimo turno non adatto ai deboli di cuore quello andato in scena venerdì sera con la promulgazione degli ultimi, drammatici verdetti (sportivamente parlando), alcuni dei quali giunti negli ultimi minuti. Erano ben 16 le squadre in lotta per un determinato risultato (chi per la vetta, chi per accedere ai play-off, chi per salvarsi, chi per accedere ai play-out) e basti solo questo dato a capire che attesa ci fosse e come la formula di questa serie B sia vincente, con stadi pieni e tanto entusiasmo: forse, anche la serie A dovrebbe e potrebbe prenderne spunto.

I verdetti In vetta si conferma, con la vittoria di Vercelli, il Cagliari che vince per la prima volta nella sua storia il Torneo di B con il proprio record di punti; secondi, gli Squali del Crotone che battono allo Scida l’Entella spezzando così il sogno della squadra di Chiavari di disputare gli spareggi per la A. Ai play-off: il fantastico Trapani di Cosmi che batte al San Nicola il Bari di Camplone (che invece, vincendo, sarebbe arrivato quarto evitando il preliminare) e supera il Pescara di Oddo che pareggia in casa con il Latina (i pontini strappano così una salvezza che sembrava compromessa). Dal quinto all’ottavo posto: il Bari, appunto, il Cesena che vince ad Avellino (i lupi finiscono così mestamente un’annata tra poche luci e tante ombre), lo Spezia che, com’era largamente prevedibile, fa 0 a 0 con l’Ascoli, ed il Novara che spedisce all’inferno il Modena e supera al fotofinish, come detto, l’Entella. In coda, le emozioni più forti: alla fine di un tourbillon di risultati e ribaltamenti, finiscono in Lega Pro, assieme al Como, il Modena ed il Livorno: i granata, in vantaggio per 2 a 0 e con i play-out in tasca, si fanno incredibilmente raggiungere dal mai domo Lanciano che, grazie anche ad un incertezza del portiere locale, agguanta il pari ed i play-out a pochi minuti dal termine. Ai play-out, oltre agli abruzzesi, la Salernitana che batte, come prevedibile il Como, ma vede sfumare la salvezza diretta a causa del pari del Latina in quel di Pescara: se Lapadula & co. avessero vinto, sarebbero stati i pontini a giocare gli spareggi al posto della Salernitana. Ma ci può essere ancora un ribaltone: se la Commissione Federale dovesse addebitare nuovamente i tre punti di penalizzazione al Lanciano, la squadra abruzzese sarebbe la retrocessa ed andrebbe a giocarsi lo spareggio contro la Salernitana proprio il Livorno.

Per Perugia e Ternana non c’erano, a differenza di tutte le altre partite, punti pesanti in palio: a Vicenza, i Grifoni hanno disputato un’onesta partita uscendo imbattuti dal Menti, a Terni vittoria per 3 a 2 delle Fere (grazie alle marcature di Avenatti, Furlan e Ceravolo che ha eguagliato il suo personale record id 12 marcature in B) contro un distratto Brescia.

Il giudizio sulle umbre Per il Perugia, più ombre che luci in quest’annata contraddittoria: dopo il preliminare di play-off raggiunto lo scorso anno e una campagna acquisti comunque positiva (nonostante le partenze dei vari Falcinelli, Fossati, ecc.) ci si aspettava almeno di confermare quel risultato. Ma il progetto di Bisoli non è mai decollato: vuoi per i tanti, troppi infortuni, vuoi per una difficoltà evidente del tecnico a dare un gioco alla squadra, e vuoi per gli effetti devastanti del mini-ritiro di gennaio (che non ha portato alcun beneficio e che, anzi, ha portato tanti problemi dal punto di vista atletico) accoppiati a un mercato di riparazione deludente. Un 5 risicato per i Grifoni, grazie anche a un risultato di non poco conto: la vittoria dei due derby. Ora a Pian di Massiano è tempo di programmazione, sicuramente con un nuovo tecnico: l’annuncio di Bucchi è imminente (?)

Per la Ternana, dopo l’avvio disastroso con Toscano, c’è stata la svolta con l’arrivo di Breda, anche se con l’allenatore trevigiano ciò che è maledettamente mancato è stata la continuità di risultati (ricordiamo l’estenuante e lunghissima sequenza di vittorie e sconfitte). Buona la valorizzazione di alcuni elementi sui quali si potrà contare in futuro, se dovessero rimanere: Furlan su tutti, ma anche l’esplosione di Falletti, i vari Palumbo e Valjent. Ora che il campionato è finito si aspetta che la società (grande assente di quest’anno) dimostri di avere a cuore le sorti delle Fere: a cominciare dalla urgente nomina del nuovo ds. Anche per le fere, un 5 (½ voto in meno per aver perso, appunto, i due derby di stagione).

Il voto per tutti gli altri Un solo 10, allo strepitoso Crotone: i pitagorici sono stati autori di una stagione incredibile e di una cavalcata irresistibile verso una promozione assolutamente inaspettata, mettendo in luce tanti bei giocatori, un tecnico che è stato una vera e propria sorpresa ed un gioco, a volte, spumeggiante. Un bel 9,5 al Cagliari: non è facile per nessuno confermare i pronostici, quando questi ti vogliono sempre vincente, contro tutte. E, nonostante alcune battute a vuoto che potevano avere effetti più nefasti, i sardi ed il loro allenatore Rastelli hanno portato a compimento la loro missione, non fallendo (e non era affatto scontato) il primo posto. Altre grandi piacevoli sorprese sono state il Trapani e l’Entella: agli uomini di Cosmi, alla fine di un girone di ritorno esaltante (otto vittorie consecutive e sedici risultati utili consecutivi fino alla ciliegina della vittoria a Bari), un 8 tondo tondo che potrebbe diventare anche 10 se il 9 giugno nella cittadina siciliana si festeggiasse qualcosa di impronunciabile; 7,5 ai liguri che hanno purtroppo visto sfumare alla fine il traguardo dei play-off (e ricordiamo che un anno fa retrocedevano in Lega Pro per poi essere ripescati). 7,5 anche per i biancoazzurri di Oddo: il Pescara ha messo in mostra, probabilmente, il gioco più spumeggiante e offensivo del campionato (nonostante un lungo e preoccupante break nel girone di ritorno) e hanno valorizzato quel grande attaccante che è Lapadula, il capocannoniere del torneo. Naturalmente, anche per gli abruzzesi il voto potrebbe essere ritoccato per lo stesso motivo menzionato per il Trapani (e così anche per tutte le altre squadre che giocheranno i play-off). Un 7 per Cesena, Spezia e Novara: le squadre hanno raggiunto l’obiettivo sussurrato ad inizio stagione e questo non è poco. 6,5 per il Bari, partito con i favori del pronostico: dopo la non brillantissima gestione Nicola, è arrivato Camplone che sembrava potesse portare in alto, al terzo posto, i pugliesi: e invece, la squadra del presidente Paparesta arriva solo quinta, e ci arriva non benissimo, con due sconfitte nelle ultime tre gare ed una approssimativa condizione fisica che potrebbe pesare a cominciare dal turno preliminare. 6 al Brescia: le rondinelle partivano per salvarsi ma poi si erano quasi inserite nel discorso play-off. Ottimi i giovani lanciati da Boscaglia (Morosini, Mazzitelli, ecc), allenatore esperto e competente che la società non deve lasciar andare via. 6 anche per la Pro Vercelli che, anche quest’anno, conquista il suo “scudetto” con una formidabile permanenza. Male, invece, Vicenza Avellino e Ascoli che erano partiti con ben altre prospettive e obiettivi ma che si sono perse: 4,5 per tutte ma un 7 a Lerda, l’allenatore che ha preso il Vicenza in condizioni disperate e l’ha portato alla salvezza, e un 6,5 a Mangia che ha salvato l’Ascoli ed al quale auguriamo un pronto ritorno in panchina. Male anche il Latina (4,5) che, dopo 4 allenatori, acciuffa una salvezza quasi impossibile con Gautieri. Anche la Salernitana partiva con grande entusiasmo e obiettivi sfidanti ma poi si è ritrovata nelle sabbie mobili dalle quali non è riuscita ad emergere (5): i play-out l’ultimo appello per salvare la stagione. Il giudizio sul Lanciano è ovviamente influenzato dai tanti, troppi punti di penalizzazione ma gli abruzzesi hanno ancora la possibilità di salvarsi, Corte Federale permettendo. Infine, malissimo il Modena e il Livorno: due gloriose società destinate a giocare l’anno prossimo in Lega Pro. Per finire, un arrivederci al Como, protagonista sfortunato di un Torneo forse sopra le proprie possibilità (ma che ha comunque messo in mostra un grande bomber, il figlio d’arte Ganz).

Ora, appuntamento per la volata play-off (calendario che leggete in basso) a cominciare da martedì sera con la prima sfida del turno preliminare. A Giugno, invece, il play-out, ritardato per aspettare la sentenza definitiva sul Lanciano.

Per tutti gli appassionati di serie B ed i tifosi umbri, appuntamento al 26 Agosto per l’Open Day e la partenza del Torneo 2016-17

RISULTATI
Avellino – Cesena 1-2
Bari – Trapani 1-2
Crotone – Entella 1-0
Livorno – Lanciano 2-2
Novara – Modena 4-0
Pescara – Latina 1-1
Pro Vercelli – Cagliari 1-2
Salernitana – Como 1-0
Spezia – Ascoli 0-0
Ternana – Brescia 3-2
Vicenza – Perugia 0-0

CLASSIFICA finale
1. Cagliari 83 (serie A)
2. Crotone 82 (serie A)
3. Trapani 73 (play-off)
4. Pescara 72 (play-off)
5. Bari 68 (play-off – preliminare)
6. Cesena 68 (play-off – preliminare)
7. Spezia 66 (play-off – preliminare)
8. Novara(-2) 65 (play-off – preliminare)
9. Entella 64
10. PERUGIA 55
11. Brescia 54
12. TERNANA 53
13. Vicenza 49
14. Avellino 49
15. Ascoli 47
16. Latina 46
17. Pro Vercelli 46
18. Salernitana 45 (play-out)
19. Lanciano(-4) 43 (play-out)
20. Livorno 42 (Lega Pro)
21. Modena 42 (Lega Pro)
22. Como 33 (Lega Pro)

PLAY-OFF (turno preliminare)
Cesena – Spezia (martedì 24 Maggio, ore 20:30) (1)
Bari – Novara (mercoledì 25 Maggio, ore 20:30) (2)

PLAY-OFF (Semifinali)
Vincente (1) – Trapani (sabato 28 Maggio, ore 18:00)
Vincente (2) – Pescara (domenica 29 Maggio, ore 18:00)

Trapani – Vincente (1) (martedì 31 Maggio, ore 20:30)
Pescara – Vincente (2) (mercoledì 1 Giugno, ore 20:30)

PLAY-OFF (Finale, ritorno in casa della migliore classificata)
Andata, domenica 5 Giugno ore 20:30
Ritorno, giovedì 9 Giugno ore 20:30

PLAY-OUT
Lanciano(*) – Salernitana (sabato 4 Giugno, ore 20:30)
Salernitana – Lanciano(*) (mercoledì 8 Giugno, ore 20:30)
(*) avversaria della Salernitana potrebbe essere il Livorno se al Lanciano dovessero essere addebitati nuovamente i 3 punti di penalizzazione

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