martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 00:26
3 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 22:18

PUNTO B – Crotone come il Leicester. Ternana salva, Grifo bandiera bianca

Primi verdetti: Squali in serie A, Como in Lega Pro. Cagliari, manca un punto. Play-off al cardiopalma. Classifica e prossimo turno

PUNTO B – Crotone come il Leicester. Ternana salva, Grifo bandiera bianca

Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva

di Leo Forleo

Per il Perugia un pareggio che sa di resa: Camplone, applauditissimo, torna al Curi e si prende un punto. Ternana, vittoria in extremis a Como (gol-vittoria di Avenatti) e salvezza ormai acquisita. Crotone approda trionfalmente in serie A mentre al Cagliari manca ancora un punto. In zona play-off tanti 0-0: ne approfitta il Cesena che fa suo il Monday Night e allontana ancora di più il Grifo dai play-off.

Perugia, un pari che sa di resa Diciamolo francamente: non era certo con il Bari che il Perugia doveva vincere per mantenere la speranza di giocarsi i play-off, perché questo traguardo era ormai diventato irraggiungibile dopo la sconfitta, e la prova disastrosa, di Modena. Il pari che è arrivato, comunque, sa di resa per il gruppo che Bisoli non ha saputo portare (nonostante le vittorie di Crotone e Cagliari) ai play-off. La sfida con il Bari era l’occasione per tributare un applauso sincero, che è puntualmente arrivato, a mister Camplone, protagonista di tre belle stagioni sulla panchina del Grifo (oltre alle quattro da giocatore), che si sta giocando le sue carte alla corte di Paparesta. Lo 0-0 finale (a parte le stucchevoli proteste dell’allenatore di casa per alcune decisioni arbitrali) è il giusto risultato di una sfida che ha fatto vivere poche emozioni: buona la prova di Guberti e quella del pacchetto arretrato (Rosati decisivo nell’unica vera parata del match) davanti a un avversario per lunghi tratti padrone del centrocampo e del gioco ma che non ha saputo rendersi quasi mai veramente pericoloso. Adesso, la trasferta di Livorno prima del saluto dei Grifoni ai tifosi che avverrà la sera di venerdì 13 maggio quando al Curi scenderà la Pro Vercelli.

Ternana all’ultimo respiro Un gol di Avenatti proprio allo scadere regala una vittoria importantissima, probabilmente decisiva per la sorte delle Fere, manda all’inferno il Como (ormai anche la matematica dice che l’anno prossimo, per i lariani, sarà Lega Pro), fa tirare un grande sospiro di sollievo al tecnico Breda e fa gioire i propri tifosi. E’ stata una gara dalle tante emozioni, che ha riservato un finale thrilling con il vantaggio fallito da Ganz e poi il gol-vittoria dell’uruguaiano. La matematica ancora riserva una possibilità di essere risucchiati in zona play-out ma il buon senso dice cha ormai la Ternana è salva. E non è poco, viste le grandi difficoltà stagionali e di questo finale di Torneo. Ma adesso, dopo gli ultimi impegni al Liberati con Cesena e Brescia, intervallati dalla trasferta di Lanciano, si potrà iniziare a programmare la prossima stagione. Ancora di serie B.

Il resto della trentanovesima Per il Crotone, finalmente, il punto della matematica promozione in A è arrivato nella trasferta di Modena. Dopo il vantaggio dei padroni di casa (in lotta per la salvezza) con Luppi, il gol-promozione è stato siglato da Palladino su rigore e poi, al fischio finale, è stata festa grande per i calabresi: la prima volta non si scorda mai. Una festa meravigliosa nello stadio della cittadina emiliana per giocatori, tecnici e staff che hanno festeggiato insieme ai tifosi al seguito; e in città, a Crotone, dove migliaia di tifosi hanno festeggiato in piazza davanti al maxi-schermo e poi per tutta la notte, una notte da serie A. Per il resto, tutti pareggi in cima alla classifica: per il Cagliari, che si fa raggiungere da 2-0 a 2-2 da un orgoglioso Livorno, rimandando così la propria festa, e per tutte le squadre in corsa per un posta da play-off. 0-0 è, infatti, il risultato finale di Trapani-Novara (con gli uomini di Cosmi che interrompono l’incredibile serie di otto vittorie consecutive ed i piemontesi che rimangono aggrappati all’obiettivo minimo dell’ottavo posto), di Entella-Pescara (abruzzesi che difendono il loro quarto posto), come visto di Perugia-Bari, e di Latina-Spezia (con il fortino ligure che resiste agli assalti dei pontini). In zona salvezza, detto della fondamentale vittoria delle Fere a Como, importantissime vittorie in trasferta anche per Avellino (che mette così in cassaforte la salvezza) a Lanciano (frentani, dopo la maxi-penalizzazione, ormai in grande difficoltà) e per il Vicenza a Brescia (blitz firmato da Galano su rigore nel recupero); pari, invece, tra Ascoli e la solita, indomita Salernitana che rimonta ai marchigiani due gol di Cacia rimanendo così aggrappata al gruppo play-out. Nel posticipo di lunedì sera, il Cesena regola al Manuzzi la Pro Vercelli piazzandosi al settimo posto al pari dell’Entella, buttando fuori dalla medesima zona il Novara (e allontanando ancora di più il Perugia). I piemontesi interrompono la striscia positiva ma conservano il prezioso punto di vantaggio sul terzetto Latina-Modena-Salernitana.

Crotone in serie A E’ doveroso, per chi si occupa di serie B e segue questo torneo da tanti anni, celebrare l’impresa della squadra calabrese. “Favola”, “impresa” e “miracolo” sono state le parole più gettonate in questi giorni per descrivere quel che è riuscito a fare il Crotone: “favola” ci può stare, perché per una cittadina di poco più di 60mila abitanti, collocata nel profondo Sud, un Sud spesso crudele e difficile, riuscire ad arrivare a giocare in A è proprio come vivere una favola; “impresa” sicuramente, perché nessuno si sarebbe immaginato una promozione diretta degli Squali quando nel torneo cadetto ci sono realtà molto più attrezzate ed ambiziose (oltre al Cagliari, si pensi a Bari, Cesena, Pescara, Spezia, Novara e la stessa Livorno); “miracolo” no, proprio no: perché, lasciando perdere i santi, il Crotone Calcio ha saputo negli anni crescere, maturare e programmare questo salto (ricordiamo che due anni fa disputò già i play-off per la promozione). Grandi ed indiscussi protagonisti di quest’annata: in primis, il ds Ursino che in circa vent’anni ha saputo portare a Crotone (per far esplodere) gente come Florenzi, Pellè, Bernardeschi, Cataldi, Nocerino e, quest’anno, Ricci, Ferrari, Capezzi giusto per fare dei nomi. Poi, naturalmente, il mister Juric che, scrollatosi di dosso l’ombra di Gasperini, ha saputo con competenza, determinazione e il suo 3-4-3 guidare un gruppo fantastico ad un risultato strepitoso. E, per finire, una menzione per Ante Budimir, lo sconosciuto croato che, scovato dal solito Ursino nella seconda divisione tedesca, con i suoi gol ed il suo fisico è stato, tante volte, determinante.

Bentornati e benvenuti Intanto, con i primi verdetti della Lega Pro, prende forma la serie B del prossimo anno: infatti, tornano in serie cadetta il Cittadella (dopo un solo anno di inferno di Lega Pro), già promosso matematicamente da alcune settimane, e la gloriosa Spal che torna in B dopo ben 23 anni. Inoltre, giocherà in B, per la prima volta nella sua storia, il Benevento che ha stravinto il girone C di Lega Pro: un doveroso “benvenuto”, quindi, alla società campana che dopo 87 anni di storia (e ben 5 play-off andati male) ha coronato il suo sogno.

La prossima per le umbre Il Perugia sarà di scena a Livorno: per i toscani guidati da Gelain (e reduci dal bel pareggio di Cagliari) ormai ci sono poche speranze di evitare la retrocessione diretta ma non per questo i labronici non giocheranno con il coltello tra i denti. Per i Grifoni non ci sono, ormai, reali obiettivi di classifica ma solo la necessità di chiudere con dignità una stagione in chiaro-scuro.

La Ternana, dopo il blitz di Como, ospiterà al Liberati un Cesena in piena bagarre play-off: i romagnoli, dopo il vittorioso Monday Night, occupano la settima posizione e vorrebbero migliorare questa loro posizione in vista della definizione della griglia play-off. Per le Fere non ci saranno Maccariello, Palumbo e forse Zanon (infortunatosi proprio nell’azione del gol della vittoria).

La quarantesima per le altre Diciannovesima di ritorno che parte venerdì sera con un grande anticipo: al San Nicola di Bari sarà di scena il Cagliari. Ai sardi manca un solo punto per la matematica certezza della promozione in A ma ai pugliesi, reduci da due pareggi consecutivi, serve vincere per cercare di riprendersi quell’ambito terzo posto che potrebbe dare dei significativi vantaggi durante i play-off. Sabato pomeriggio, impegno in trasferta per il Trapani che sarà di scena a Vercelli, con la squadra piemontese reduce dalla sconfitta di Cesena e con la voglia di ritrovare i tre punti. Gare in trasferta anche per l’Entella impegnata a Vicenza (con i veneti a caccia degli ultimi punti per la salvezza) e, come detto, del Cesena a Terni mentre il Novara ospita al Silvio Piola un Ascoli rimasto con l’amaro in bocca dopo il pari interno con la Salernitana che ancora non lo vede al sicuro. Per la zona salvezza, il big-match di giornata è lo scontro diretto dell’Arechi tra la gagliarda Salernitana di quest’ultimo periodo (granata in serie utile da sei partite) ed il Modena: attento osservatore il Latina impegnato, invece, a Crotone con la speranza che i tanti festeggiamenti potranno aver distratto i pitagorici. La sfida tra Avellino e Como, di poco interesse, utile forse solo agli irpini per ottenere la matematica salvezza. Infine, tra domenica e lunedì, due posticipi importanti per la zona play-off: domenica pomeriggio il Pescara ospita all’Adriatico un disperato Lanciano in cerca delle ultime forze per non abbandonare la speranza, mentre lunedì sera al Picco lo Spezia ospita un Brescia ormai tagliato fuori (dopo la sconfitta interna col Vicenza) dal possibile approdo in zona play-off.

RISULTATI
Modena – Crotone 1-1
Ascoli – Salernitana 2-2
Brescia – Vicenza 0-1
Cagliari – Livorno 2-2
Entella – Pescara 0-0
Lanciano – Avellino 1-2
Latina – Spezia 0-0
Perugia – Bari 0-0
Trapani – Novara 0-0
Como – Ternana 1-2
Cesena – Pro Vercelli 2-1

CLASSIFICA
1. Crotone 78
2. Cagliari 74
3. Trapani 66
4. Pescara 65
5. Bari 65
6. Spezia 62
7. Cesena 61
8. Entella 61
9. Novara(-2) 59
10. Brescia 54
11. PERUGIA 53
12. Avellino 48
13. TERNANA 48
14. Ascoli 46
15. Vicenza 45
16. Pro Vercelli 42
17. Latina 41
18. Modena 41
19. Salernitana 41
20. Lanciano(-7) 39
21. Livorno 37
22. Como 29

PROSSIMO TURNO (sabato 7 Maggio, ore 15:00)
Bari – Cagliari (venerdì 6 Maggio, ore 20:30)
Avellino – Como
Crotone – Latina
Livorno – Perugia
Novara – Ascoli
Pro Vercelli – Trapani
Salernitana – Modena
Ternana – Cesena
Vicenza – Entella
Pescara – Lanciano (domenica 8 Maggio, ore 17:30)
Spezia – Brescia (lunedì 9 Maggio, ore 20:30)

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