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sabato 26 novembre - Aggiornato alle 17:45

Rifiuti speciali: le moderne tecnologie della Green Recuperi al servizio del cliente

Oltre trent’anni di attività nel settore del trattamento: tutte le attività della catena del valore

Aiutare i clienti nella corretta gestione dei rifiuti definiti “speciali”. È questa la mission di “Green Recuperi”, azienda privata nata come paritetica dalle società Gesenu SpA e Biondi Recuperi Ecologia srl. Oltre trent’anni di attività nel settore del trattamento dei rifiuti che consente di svolgere tutte le attività della catena del valore: dalla raccolta, al trasporto, allo stoccaggio, recupero e smaltimento finale dei rifiuti pericolosi e non, prodotti dalle varie attività agricole, artigianali, industriali e commerciali del settore privato e del settore pubblico, sul territorio del Centro Italia, in particolare in Umbria e in alcuni comuni del viterbese.

L’azienda, in prima linea sul territorio regionale nel campo dello smaltimento di rifiuti speciali, è al servizio delle utenze commerciali, ma opera anche ritiro di manufatti contenenti amianto e rifiuti edili (cartongesso, guaine e materiali isolanti) per utenze domestiche, occupandosi principalmente del trasporto e del ritiro di questi rifiuti. Il trasporto avviene dopo aver offerto al cliente un servizio di consulenza, per aiutarlo a identificare il rifiuto e a classificarlo e offrendo assistenza nella compilazione delle schede di caratterizzazione per l’accesso all’impianto. Dopo l’individuazione del rifiuto, Green Recuperi si occupa infatti del trasporto presso gli impianti idonei: nello specifico, la piattaforma di Ponte Rio o quella di Ponte San Giovanni, a seconda della tipologia del rifiuto ritirato che verrà avviato alla termodistruzione, sia come smaltimento sia come recupero energetico.

«Va sottolineato – il commento dell’azienda – come la corretta gestione dei rifiuti speciali concerna non solo il rispetto degli adempimenti normativi, ma anche l’attuazione di buone prassi e tecnologie funzionali a conseguire obiettivi di sicurezza e protezione ambientale, riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti e incremento del ricorso a trattamenti di recupero rispetto a operazioni di smaltimento finale. Green Recuperi ha in tal senso a cuore il futuro del nostro pianeta e il rispetto dell’ecosistema in cui siamo immersi e per questo è giusto ricordare che nell’organizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti presso i luoghi di produzione e nella successiva fase di organizzazione dei ritiri da parte del trasportatore, occorre prestare attenzione alla scelta delle soluzioni tecniche adottate affinché ogni specifica tipologia di rifiuto sia gestita nel miglior modo possibile. In questo modo si possono prevenire dispersioni nell’ambiente, eventi incidentali e anche fenomeni di degradazione che possono influire negativamente sulle successive operazioni di trattamento».

Ma quali sono i rifiuti trattati da Green Recuperi? In primo luogo i rifiuti industriali che includono rifiuti di officine, rifiuti elettronici, toner e neon, olii esausti e materiali inerti, amianto e persino la distruzione dei dati sensibili. Poi gli oli, quelli vegetali e quelli minerali utilizzati per i motori a combustione interna, i Raee, i rifiuti delle officine, i rifiuti edili e l’amianto, un materiale che è stato ampiamente utilizzato in passato e che, ancora oggi, siamo lontani dalla sua eliminazione complessiva. Un aiuto concreto al cittadino e l’impegno tangibile per un ambiente più sostenibile.

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