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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:40

Laserterapia: ecco cosa può fare per il mal di schiena

Tecnica riabilitativa non invasiva e indolore che riduce significativamente la sintomatologia dolorosa e migliora la funzionalità del rachide

Publiredazionale

Il mal di schiena noto anche come lombalgia è un disturbo molto comune che colpisce indistintamente uomini e donne di qualsiasi età, diffuso sia tra gli sportivi che tra coloro che conducono una vita più sedentaria. Questo è riconducibile al fatto che la schiena è una regione del corpo piuttosto suscettibile a traumi e patologie croniche per svariati motivi come sovrappeso, postura scorretta, sforzi eccessivi, sollecitazioni frequenti e persino stress. Per curare correttamente il mal di schiena ed evitare così la sua cronicizzazione o eventuali recidive, oltre ad assumere i classici antidolorifici e a sospendere le attività che vanno a sollecitare eccessivamente la schiena è importante avvalersi di particolari tecniche terapeutiche che sfruttano le più moderne acquisizioni del campo della medicina.

Ma qual è la migliore? Quali sono i benefici? A chi bisogna rivolgersi?

Mal di schiena: come può aiutare la laserterapia
La laserterapia, come si evince dal nome, sfrutta l’energia generata dalle radiazioni luminose (con una specifica lunghezza d’onda) per poter curare molteplici patologie acute e croniche: serve ad alleviare il dolore, ridurre l’infiammazione e accelerare i tempi di recupero. Nel caso specifico del mal di schiena la laserterapia oltre a ridurre significativamente la sintomatologia dolorosa va anche a migliorare la funzionalità del rachide.

Ma come si svolge?
La laserterapia è una tecnica riabilitativa non invasiva e assolutamente indolore. L’applicazione viene eseguita direttamente sulla pelle del paziente: durante la seduta l’unica sensazione avvertita dai pazienti è una lieve sensazione di calore sulle cute che non causa alcun livido o scottatura. L’esecuzione di una seduta di laserterapia è davvero semplice: il fisioterapista, dopo aver individuato l’area da trattare, muove il manipolo con movimenti in grado di assicurare un’omogenea distribuzione dell’energia su tutta la zona (evitando di passare sui nei e avendo cura di indossare e far indossare al paziente gli adeguati occhiali di protezione). Il tempo impiegato varia dai 10 ai 20 minuti, in base all’ampiezza della zona da trattare e alla quantità di energia necessaria per ridurre l’infiammazione.

Benefici e controindicazioni della laserterapia
Il principio base della laserterapia è davvero semplice: va a “bombardare” con i fotoni il tessuto da trattare, eccitando le cellule con conseguente aumento della circolazione sanguigna nella zona colpita e riduzione del dolore.

Tra i benefici della laserterapia cervicale abbiamo:
Effetto antinfiammatorio su articolazioni e muscoli
Effetto analgesico sulle fibre nervose per ridurre il dolore
Effetto drenante per assorbire maggiormente i liquidi interstiziali
Effetto antiedemigeno per ridurre versamenti ed ematomi
Effetto biostimolante per favorire la cicatrizzazione dei tessuti lesionati
Effetto vasodilatatore sul microcircolo per migliorare la circolazione periferica

Per quanto riguarda le controindicazioni invece devi sapere che non è indicata in caso di: azienti con neoplasie sospette o conclamate, soggetti epilettici, donne in stato di gravidanza (se l’irradiazione è diretta sull’utero), pazienti con pacemaker (se bisogna irradiare la zona cardiaca o pericardica).

Perché dovresti scegliere la laserterapia?
Ecco alcuni validi motivi per cui dovresti valutare questa incredibile tecnica terapeutica. Riduzione tempi di guarigione: con questo trattamento è possibile ottenere i risultati auspicati in tempi davvero rapidi. La riduzione del dolore è avvertita già dal primo trattamento. Versatilità: i pazienti in condizioni critiche spesso richiedono trattamenti intensi con alti dosaggi di trattamento che con le terapie convenzionali richiederebbero lunghi tempi di applicazione. Con il laser, il fisioterapista può stabilire l’intensità e aumentarla/diminuirla in base all’esigenza della specifica seduta (è possibile erogare molta energia in tempi brevi senza rischiare il sovradosaggio). Consente il trattamento di aree estese: visto che dispone di potenza più alte, la laserterapia può curare regioni estese senza correre il rischio di perdere intensità terapeutica.

Laserterapia: a Foligno c’è la Clinica dello sport
Se non sapete a chi rivolgervi per le sedute di laserterapia, vi farà piacere sapere che a Foligno c’è la Clinica dello sport: uno dei centri fisioterapici più rinomati del Centro Italia, nato nel 1997 dalla consapevolezza dell’importanza dello sport nella società. Il centro nasce infatti dall’esigenza di rendere qualsiasi attività fisica sicura, con lo scopo di poter gestire le esigenze di atleti di tutti i livelli. Il centro non è rivolto soltanto agli amanti dello sport (professionisti o amatoriali) ma a tutti coloro che desiderano trattare problematiche osteo-articolari o muscolari in modo rapido ed efficace. Attualmente la Clinica dello sport mette a disposizione dei propri pazienti un team altamente qualificato e tecnologia all’avanguardia con lo scopo di ripristinare la loro salute psicofisica. Per venire incontro a tutte le esigenze la direzione della struttura ha creato tutta una serie di percorsi specifici sviluppati appositamente per le problematiche più diffuse tra cui appunto il mal di schiena.

Tra i diversi servizi offerti troverete:
Laserterapia
Tecarterapia
Rieducazione motoria
Ginnastica correttiva
Ginnastica posturale
Bendaggi funzionali
Analisi posturale Biodex
Onde d’urto focali
Laser al CO2
Game Ready (crioterapia)
Elettroterapia
Tapis roulant in assenza di gravità
Ultrasuoni
Magnetoterapia

Prevenzione del mal di schiena
Adottando alcuni piccoli accorgimenti è possibile prevenire il mal di schiena e soprattutto evitare che diventi cronico. Alimentazione equilibrata: un peso corporeo eccessivo sottopone le vertebre ad un carico di pressione eccessiva favorendo lo sviluppo di squilibri posturali. Imparare a bilanciare i pesi: evitare di portare a lungo carichi pesanti come, ad esempio, zaini o buste della spesa e ove non è possibile suddividere i pesi e bilanciarli su entrambe le braccia. Imparare i corretti movimenti per la schiena: quando dobbiamo sollevare un peso, bisogna farlo tenendo le ginocchia piegate e il tronco immobile, senza piegarlo in avanti. Evitare la vita sedentaria: imparare a inserire nella propria giornata un piccolo lasso di tempo da dedicare a uno sport (come yoga o pilates), una passeggiata o a una sessione di nuoto per facilitare l’allontanamento delle tensioni muscolari. Stare seduti nel modo corretto: se si deve stare seduti per diverse ore è necessario assumere una posizione corretta, magari optando per una sedia che offra un buon supporto alla schiena e alle braccia (capo, spalle e schiena erette senza sforzo, ginocchia ad angolo retto e piedi ben saldi a terra).

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