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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:57

Il futuro è delle auto elettriche? Di quanto è cresciuto il mercato e quale rivoluzione ci attende

L’andamento delle vendite in questi anni e quali sono le dinamiche che ne favoriscono l’acquisto

Le auto elettriche saranno realmente il futuro? Si parla di auto elettriche già da tempo, tanto che molti automobilisti stanno già pensando che questa tipologia di alimentazione sarà il futuro. Persino l’Unione Europea ha dichiarato diverse volte, di voler abbassare le emissioni di gas serra di almeno il 90% entro e non oltre il 2050.

Come sta andando il mercato delle auto elettriche? Realtà presenti ormai da anni nel settore automotive, tra queste possiamo trovare Finrent una realtà dedicata al NLT in Italia, confermano il trend sempre in crescita di acquisti o noleggio di auto elettriche, sia citycar che auto sportive. Secondo gli esperti del settore automobilistico, almeno in Europa, i primi cambiamenti si noteranno a partire dall’anno 2023. Infatti, i veicoli PHEV (ibridi plug in) e BEV (veicoli elettrici a batteria), potrebbero esser di gran lunga superiori rispetto a quelli a benzina e diesel. È chiaro che prima che ci sia una svolta definitiva, le vetture elettriche dovranno esser pronte ad una rivoluzione. Le vere differenze potranno esser presenti entro l’anno 2025, dove sia prestazioni che risparmio economico, potrebbero aver la meglio rispetto alle macchine a combustione interna. La crescita (a partire dall’anno 2018), delle auto elettriche è stata notevole. Ecco una tabella, dove si può notare il trend fino ad oggi, con conseguente anno e unità immatricolate:

AnnoVendita auto elettriche
2018137. 486
2019154.062
2020119.544
202187. 338
202297.771

L’aumento graduale è dovuto al miglioramento dell’offerta. Infatti, non solo oggigiorno sono presenti più mezzi elettrici, ma anche i tempi di ricarica via via sono sempre più corti. A lungo termine è probabile che l’elettrico possa dominare il settore automobilistico. Ciò è dovuto non solo alle offerte sempre più ampie sul mercato, bensì, alla riduzione dei prezzi e alle prestazioni più potenti di queste vetture. Non vanno sottovalutate le agevolazioni che pian piano, vengono proposte per poter incentivare gli automobilisti a passare all’elettrico. Un esempio è l’incentivo ecobonus delle auto, che prevede un incentivo per coloro che vorrebbero comprare una vettura elettrica. In base a determinati veicoli, il Governo ha previsto un numero ben specifico di fondi. Collegandosi al sito web ufficiale, sarà possibile valutare i fondi disponibili e quelli esauriti o in esaurimento. È possibile accorgersi di quanto detto, in base al colore assegnato per fondi:

● Fondo Residuo maggiore del 25 % del fondo di colore verde.
● Fondo Residuo minore del 25 % del fondo e maggiore di 2000,00€ di colore giallo.
● Fondo Residuo minore di 2000,00€ di colore rosso.

Come vanno le automobili elettriche in Italia Il 2021 in Italia ha portato dei risultati discreti in termini di vendite di auto elettriche (considerando le difficoltà viste le restrizioni per il Covid-19). Nel nostro Bel Paese sono state immatricolate ben 1.457.952 vetture elettriche, di cui il 4,6% è composto da mezzi BEV (67.542), rispetto ad una quota del 2,3% nel 2020 e dello 0,5% nell’anno precedente, il 2019. Tuttavia – seppur possa sembrare scontato – gli automobilisti italiani sembrerebbero preferire le auto elettriche, nel momento in cui il costo è inferiore rispetto alle altre alimentazioni. Potrebbe come abbiamo detto, sembrar ovvio a fronte di una spesa minore, ma soprattutto nel settore delle automotive il costo non è l’unico fattore che viene valutato. Agevolazioni e bonus a parte, le vetture elettriche potrebbero vedere ridurre il loro listino di base già a partire nel primo decennio, ovvero dall’anno 2020 fino al 2030.

Secondo i giornalisti di News Auto, un cruccio che potrebbe portarsi per molto tempo il settore delle automobili elettriche, è la rete elettrica. Il 77% di coloro che sono stati intervistati, hanno affermato che i punti dove poter ricaricare il proprio mezzo alimentato elettricamente è essenziale. Il 72% di loro percorrerebbe lunghe tratte qualora ci fossero più colonnine di rete elettrica sia nelle arterie principali che nelle autostrade. Un’altra comodità che piacerebbe agli automobilisti intervistati da News Auto, è di poter avere l’opportunità di effettuare più ricariche presso le abitazioni private. Alcuni di loro sarebbero disposti anche a condividere la colonnina pur di averla presso il loro appartamento.

Ricarica per le automobili elettriche: quali esistono Le automobili elettriche possono essere ricaricate in base a differenti tipologie. Eccone un po’ in elenco:

● Ricarica CA in Europa: sempre più device trifase da ben 11 kW ciascuno stanno divenendo molto frequenti. Il caricatore di bordo inoltre, si può installare con molta facilità grazie alla dimensione molto contenute, permettendo una ricarica completa delle batterie aventi 80 kWh.
● Ricarica CSS (sistema di ricarica combinata): per la ricarica in corrente continua lo standard adottato nelle autostrade è capace di arrivare fino a massimo 350 kW. In molti ambienti urbani, si stanno diffondendo colonnine che vanno da 50 a 100 kW.
● Colonnine di ricarica rapida: nonostante sia una soluzione che potrebbe essere implementata in molte (se non in tutte), le aree di servizio delle autostrade italiane, allo stesso tempo gli investimenti per installarle saranno grandi.

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