lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 14:13

Il cardinale Gualtiero Bassetti in visita alla Centralcar di Perugia

«Il lavoro è quel cemento che ci unisce tutti e crea fraternità». Queste le parole del cardinale e presidente della Cei Gualtiero Bassetti, in occasione della visita all’azienda Centralcar di Perugia, venerdì 12 aprile, nel solco di quella che è ormai una consuetudine in occasione dell’avvicinamento alla Pasqua cristiana, ovvero portare un messaggio pastorale tra imprenditori e lavoratori. Bassetti, accolto dal presidente della Centralcar Ettore Pedini, ha celebrato una santa messa nei locali delle officine, a cui ha partecipato anche il team dei dipendenti.

«Il mio messaggio – ha aggiunto Bassetti – vuole essere un segnale concreto dell’attenzione della Chiesa al mondo del lavoro. Tre sono i temi fondamentali che io insieme agli altri vescovi italiani abbiamo scelto di portare avanti, perché fondamentali per la vita della Chiesa e della nazione: la famiglia, perché senza di questa non si va avanti, i giovani perché sono già il futuro e dobbiamo valorizzarli e naturalmente quello che lega tutto, famiglia e giovani, cioè il lavoro. L’attività dell’uomo – ha continuato Bassetti – ha un’origine sacra perché il lavoro è qualche cosa che Dio ha chiesto all’umanità sin dai suoi inizi, quando gli ha affidato la custodia del creato. Lavorare, in un modo o in un altro vuol dire custodire questa madre terra che Dio ci ha dato».

«Questa visita – ha dichiarato Pedini – è servita a ricordare il valore della santa Pasqua, ritrovarsi insieme e ringraziare Dio per un altro anno trascorso fatto di lavoro, serietà e programmi che siamo riusciti a rispettare. Ci sono tanti modi di interpretare il lavoro – ha aggiunto Pedini – ma la cosa migliore è interpretarlo come un dono di Dio, nella consapevolezza che con il nostro lavoro manteniamo la nostra famiglia e siamo utili alla società».

Presente anche il parroco di San Sisto don Claudio Regni, ‘padre spirituale’ della Centralcar e punto di riferimento per l’intero quartiere, il quale ha annunciato alcune prossime iniziative di solidarietà e di comunità alle quali ha invitato tutti a partecipare.

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