sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 14:06
19 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:12

Pubblica amministrazione, a Villa Umbra obblighi e scadenze dopo la riforma

L'avvocato Ernesto Belisario terrà l'iniziativa formativa martedì a partire dalle 9

Pubblica amministrazione, a Villa Umbra obblighi e scadenze dopo la riforma
Ernesto Belisario

Entra nel vivo la digitalizzazione della pubblica amministrazione e la Scuola umbra di amministrazione pubblica ha organizzato, per martedì 20 settembre, alle ore 9 presso Villa Umbra, la prima iniziativa sugli obblighi e le scadenze della Pa digitale, dopo la riforma del Cad. La giornata sarà affidata ad Ernesto Belisario, avvocato, esperto di diritto della pubblica amministrazione e diritto delle tecnologie; collaboratore del ministro Madia e componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. «Proprio l’avvocato Bellisario – ha dichiarato Alberto Naticchioni, amministratore unico della Scuola – ha tenuto un seminario rivolto ai direttori generali, direttori sanitari e direttori amministrativi sul tema della sanità digitale, rivoluzione tecnologica e l’impatto sul governo aziendale».

Le novità della riforma Tra le novità della riforma arriva il «domicilio digitale» che permetterà di ricevere sulla propria casella di posta elettronica certificata notifiche e comunicazioni. I cittadini potranno indicare la propria casella al comune di residenza per facilitare le comunicazioni con le pubbliche amministrazioni. L’accesso sarà attraverso il pin unico (il sistema Spid), in collegamento con l’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Sempre attraverso Spid si potrà accedere ai servizi pubblici con un unico nome utente e un’unica password, prenotare visite mediche, pagare tributi, iscrivere i propri figli a scuola, senza la necessità di dover memorizzare e conservare decine di password. Le pubbliche amministrazioni saranno obbligate ad accettare pagamenti attraverso i sistemi elettronici, inclusi gli strumenti di micro pagamento e il credito telefonico. Gli enti che non si adegueranno alla rivoluzione digitale rischieranno di subire azioni collettive, vere e proprie class action, da parte dei cittadini.

Materie I principali argomenti che saranno approfondita sono la normativa in materia di digitalizzazione; il Cad e la sua riforma; le regole tecniche; i progetti strategici dell’agenda digitale italiana; la dematerializzazione dei documenti e degli archivi; i documenti informatici e i fascicoli informatici; il protocollo informatico e la gestione documentale; la conservazione dei documenti informatici; i siti web delle pubbliche amministrazioni; le caratteristiche tecniche, i contenuti obbligatori; le linee guida Agid sull’Albo online; i servizi online delle pubbliche amministrazioni; il sistema pubblico di identità digitale (Spid) e i pagamenti elettronici (PagoPA) e le linee guida Agid per il design dei servizi.

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