giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 18:56
30 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:29

Primo Maggio, Marini: «Presto legge sul lavoro, nostra priorità creare occupazione»

La presidente auspica che «tutti possano onorare la festa». Porzi: «Impegno di tutti per rendere effettivo diritto a impiego»

Primo Maggio, Marini: «Presto legge sul lavoro, nostra priorità creare occupazione»
La protesta

di Iv. Por.

«Il 2016 sarà l’anno di una nuova legge regionale di sistema sui temi del lavoro, a seguito di un confronto con le associazioni di categoria datoriali e sindacali, che possa essere, appunto, di incentivo e supporto per la concreta realizzazione di iniziative economiche e imprenditoriali capaci di generare nuova occupazione». E’ la presidente Catiuscia Marini ad annunciare quella legge che il suo vice, Fabio Paparelli, va da qualche tempo indicando come «Job’s Act umbro». Lo fa in occasione del Primo Maggio che «è e resta una data simbolo, per tutti i lavoratori come per tutte le organizzazioni sindacali. Una giornata che mette al centro dell’attenzione il tema del lavoro e dei diritti dei lavoratori, ai quali va il mio più sincero augurio».

TUTTI I CONCERTI E LE INIZIATIVE CGIL

Impegno e responsabilità «Questa ricorrenza – dice la presidente – è anche l’occasione per le istituzioni, per le organizzazioni sindacali dei lavoratori ed anche per le associazioni delle imprese, in cui ribadire la centralità di questi temi. A tutti – aggiunge – è richiesto un impegno ed una responsabilità affinché, ciascuno per le proprie competenze, si adoperi nel favorire la nascita di luoghi della ricerca e dell’innovazione che possano determinare occasioni e opportunità per la nascita di nuove imprese e dunque nuova occupazione».

STELLE AL MERITO DEL LAVORO

Riforme importanti «Abbiamo alle nostre spalle anni che sono stati molto difficili e complessi. È stato quindi importante – prosegue la presidente – l’aver immaginato e realizzato di recente riforme e politiche che rendessero più agevoli la creazione di condizioni che favorissero nuovi posti di lavoro per chi lo aveva perso, ma anche e in particolare di opportunità concrete di lavoro per ragazze e ragazzi, ciò  a fronte soprattutto degli investimenti che le famiglie hanno dovuto accollarsi, spesso in situazioni di grave difficoltà economica, per la formazione e l’istruzione dei propri figli».

CGIL: «NON FATE LA SPESA»

Solo servizi essenziali «Il nostro impegno in questi ultimi anni – ricorda Marini – è stato quello di mettere al centro delle politiche di sviluppo, grazie anche alle risorse della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, la creazione delle condizioni per rendere più competitivo il nostro sistema delle imprese e nello stesso tempo costruire adeguati ed efficienti strumenti che consentissero l’ingresso, soprattutto dei giovani, nel mondo del lavoro. Il Primo Maggio, infine, deve rimanere nel nostro calendario come la festa del lavoro, con l’auspicio – conclude la presidente – che effettivamente tutti i lavoratori la possano onorare, e ne possano godere, riducendo al minimo il loro impiego e finalizzandolo ai soli servizi essenziali per la collettività, affinché sia per tutti i lavoratori una giornata di festa».

SGALLA: «IN UMBRIA C’E’ SFRUTTAMENTO»

Porzi: «Diritto da rispettare» «Primo Maggio sia occasione per riflettere sul diritto al lavoro, un principio costituzionalmente sancito che deve trovare una sua piena applicazione. Viviamo una crisi globale che deprime le legittime aspirazioni di tanti cittadini rendendo difficile, soprattutto ai giovani, di pensare e costruire il proprio futuro». Così la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Donatella Porzi che, nel sottolineare l’importanza e il rilievo che assume la festa del nazionale del Primo maggio, rileva la necessità che «in primo luogo le istituzioni e le forze economiche intensifichino l’impegno per rendere effettivo l’esercizio di un diritto fondamentale sul quale si costruisce e realizza la piena dignità di ogni persona ».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250