martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 17:33
11 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:05

Perugia 1416: a Porta Eburnea la sfida del Giavellotto, a Porta San Pietro la Mossa della Torre

Romizi: «Bella competizione anche sul decoro della città. E' evidente la voglia di riappropriarsi dei propri spazi»

Perugia 1416: a Porta Eburnea la sfida del Giavellotto, a Porta San Pietro la Mossa della Torre

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Il Rione di Porta Eburnea si è aggiudicato la prima sfida, quella del Tiro del ciavellotto. Quindici i punti conquistati come da regolamento, con 7 punti totalizzati nei tre lanci a disposizione.

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La prova Con la sua prova, dunque, Marco Barlozzo porta in cima alla classifica provvisoria delle sfide di Perugia 1416 il suo Rione, che si aggiudica di diritto l’accesso alla semifinale della sfida della Mossa alla torre di questo pomeriggio. L’atleta, al termine della gara è stato a lungo festeggiato dal popolo del suo rione per questa prima vittoria. Al secondo posto si è classificato il rione di Porta Santa Susanna con 12 punti (4 totali nei lanci) conseguiti da Roberto James Paoluzzi, seguito dal rione di Porta Sole con 9 (3 nei lanci effettuati dall’atleta Andrea Camacci), dal rione di Porta San Pietro con Francesco Maria Freddini che ha totalizzato 6 punti (2 nei lanci) e, con 3 punti, chiude il rione di Porta Sant’Angelo, rappresentato nella sfida da Andrea Reggi.

Si lanciano la sfida Prima della sfida, che consisteva nell’infilare un anello metallico, quindi, consecutivamente, colpire con il giavellotto il bersaglio vero e proprio, i cinque rioni cittadini si sono lanciati la sfida, in modo ironico a suon di sberleffi e promesse. Porta Eburnea, con il suo banditore Armando Flores Rodas, ha promesso di «mannà i vinti a consolà col vino», prima di lanciare un fazzoletto portafortuna con i colori del rione. Mirko Bigini banditore di Porta Santa Susanna ha annunciato che «il rione di Porta Santa Susanna, che mai curva la schiena» avrebbe vinto la sfida «per far la porta ringagliardita».

L’ironia Più competitivo il banditore di Porta San Pietro, Evanse Becchetti, che al grido – tre volte ripetuto – di ‘Sancti Petri vinces’, ha voluto intimorire gli avversari. Infine, il rione di Porta Sant’Angelo ha scelto l’ironia e lo sberleffo e ha ricordato a tutti che ‘st’anno tocca fa la festa, mica taglià la testa’, per poi avvisare gli avversari che il rione avrebbe vinto la sfida perché ‘con le ali (simbolo del Rione) si vola!’.

San Francesco al Prato La sfida di Piazza San Francesco al Prato è stata particolarmente seguita dal pubblico che ha fatto fin da subito il tifo, applaudendo ma anche fischiando le decisioni dei giudici, Massimiliano Barbarossa, Marco Gasperi e Francesca Camilla Finotelli, affiancati dall’aiuto Giovanni Pedercini. Una curiosità: l’unica donna giudice è un’atleta, giavellottista da quando aveva 12 anni e allenatrice, che è stata, in questi giorni, a disposizione degli atleti per consigli sulle tecniche e le posture, al fine di garantire la loro sicurezza.

La festa La gara ha rappresentato, quindi, un primo momento di competizione tra i rioni che è stato anche un’occasione di socializzazione  fondata sulla condivisione e sul divertimento. La sfida continua nel pomeriggio, a partire dalle 17,00 in piazza Matteotti con la seconda gara, quella tanto attesa della mossa alla Torre. La festa è cominciata con numerosi perugini incuriositi e turisti arrivati appositamente in giro per il centro storico tra mercatini e animazioni. Soddisfatta l’assessore Severini che ha detto: «Si respira da subito un clima di condivisione, la sfida di stamattina ha messo bene in evidenza lo spirito sano di competizione con ironia e impegno». Anche il Sindaco Romizi, che non ha fatto mancare la sua presenza a San Francesco al Prato, ha voluto sottolineare lo spirito di condivisione, socialità e goliardia che già dai giorni scorsi ha caratterizzato Perugia 1416.

Il sindaco «Porta Eburnea è partita carica -ha detto- e questo mi preoccupa, da appartenente al rione di Porta Sole. Ma è bello sentire questo spirito di aggregazione soprattutto tra i giovani che hanno fatto il tifo per i loro atleti. Mi è piaciuto molto anche vedere questo stesso spirito nella corsa al decoro urbano tra i rioni, per cui singoli cittadini si sono fatti carico di pulire e curare le vie del centro, o i rioni stessi che, quest’anno, si sono fatti promotori dei beni cittadini da inserire nell’elenco per Art Bonus. E’ evidente la voglia di riappropriarsi della città e questo è sicuramente positivo».

Mossa della Torre Seconda sfida sabato pomeriggio in Piazza Matteotti e prima vittoria per il rione di Porta San Pietro che si aggiudica la sfida della Mossa alla Torre e 20 punti. Secondo si è classificato il Rione di Porta Sant’Angelo con 17 punti, seguito da quello di Porta Eburnea con 14, quindi il Rione di Porta Sole con 11 punti e, infine, il Rione di Porta Santa Susanna con 8 punti.

La ricosruzione I cinque fanti del rione vincitore -Niccolò Magara, Enrico Brachini, Fabio Cera, Matteo Quercini e Jim Nimskov – hanno tirato la corda, e quindi la Torre, verso il proprio lato fino a far cadere lo stendardo del Rione avversario per ben quattro volte, prima contro Porta Sant’Angelo, poi contro Porta Santa Susanna, quindi contro Porta Eburnea e, infine, per il primo posto di nuovo contro Porta Sant’Angelo. Ad incitarli il proprio Maresciallo Marco Freddini, che, al loro fianco, indicava agli atleti la strategia da mettere in atto e li chiamava a dare il meglio di sé.

Le sfide Come da regolamento, il Rione di Porta Eburnea, risultato vittorioso questa mattina nella sfida del Tiro del Giavellotto a San Francesco al Prato, è stato l’ultimo ad entrare in gioco nella Mossa alla Torre, essendosi –con la vittoria precedente- assicurato direttamente il passaggio alla semifinale della seconda sfida. Hanno dovuto, invece, superare le qualificazioni gli altri Rioni, scontrandosi in una gara uno contro uno. La sorte ha deciso che al primo turno dovessero affrontarsi il Rione di Porta Sole e quello di Porta Santa Susanna, scontro da cui è uscito vincitore il primo dei due. Subito dopo si sono affrontati il Rione di Porta San Pietro contro quello di Porta Sant’Angelo, che è risultato vincitore della gara, e ancora Porta San Pietro ha affrontato e vinto Porta Santa Susanna, mentre il Rione di Porta Sant’Angelo ha avuto la meglio contro Porta Sole.

Il messaggio I Rioni di Porta San Pietro e di Porta Eburnea si sono quindi sfidati in un incontro che ha visto vittorioso il primo, mentre Porta Eburnea ha affrontato, vincendolo, il Rione di Porta Sole. Dopo la sfida della Mossa alla Torre, quindi, la classifica provvisoria delle gare di Perugia 1416, in attesa della sfida finale di domani con la Corsa al Drappo e la sfilata del corteo, è la seguente: il Rione di Porta Eburnea si conferma primo con 29 punti, seguito dal Rione di Porta San Pietro con 26 punti e dagli altri tre, tutti a 20 punti totali dopo la prima giornata. «Siamo contenti di aver dato il nostro contributo alla sfida -ha detto al termine della gara Freddini- perché domani non ci saremo a tenere alti i colori del rione, visto che tutti noi facciamo parte di un team di Foot-ball americano e domani saremo a Napoli con la squadra. Speriamo di avere lo stesso risul-tato di stasera!». Per il sindaco Romizi «oggi è stato seminato un seme che crescerà. Sono convinto -ha detto- che la manifestazione può diventare qualcosa di più grande e di più sentito e vissuto»

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