sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 03:29
22 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:24

Ponte San Giovanni, ok a soldi per il sottopasso di via Adriatica. Via Tuzi, polemiche sulla rotatoria

Con un emendamento al bilancio stanziati 450 mila euro. Altri 350 mila euro per l'opera che sorgerà nell'area di Madonna Alta

Ponte San Giovanni, ok a soldi per il sottopasso di via Adriatica. Via Tuzi, polemiche sulla rotatoria
Il consiglio comunale

di D.B.

Dopo una lunga, lunghissima attesa, ci sono le risorse per completare il sottopasso di Ponte San Giovanni che porterà gli automobilisti dalla nuova rotonda di via Assisana-strada dei Loggi fino a via Adriatica senza più il lungo giro necessario ora. Venerdì mattina infatti in commissione Bilancio sono stati approvati gli emendamenti al previsionale 2016, uno dei quali riguarda proprio la viabilità del popoloso quartiere cittadino. Nelle casse di palazzo dei Priori infatti sono entrati i soldi relativi alla fideiussione a garanzia delle opere di urbanizzazione dell’area Acfi 10 di Ponte San Giovanni, ossia la ex De Megni-Margaritelli. L’emendamento, firmato dal sindaco Andrea Romizi e approvato con l’unica astensione della pentastellata Cristina Rosetti, stanzia 450 mila euro per il completamento del sottopasso.

Sottopasso Un altro sottopasso, stavolta quello di Pieve di Campo, è stato al centro delle polemiche a causa di un altro emendamento, sempre del sindaco, con il quale vengono tolte le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera per destinarle alla costruzione della rotatoria di via Tuzi, nell’area di Madonna Alta, ma non solo. Una parte, già mesi fa, la giunta ha deciso di destinarla alla nuova sede unica del Comune a Ponte San Giovanni, mentre ora 393 mila sono stanziati per la rotatoria (213 mila euro più altri 137 mila arriveranno dalla Regione), per il raddoppio della corsia tra il semaforo di Prepo e lo svincolo del Perugia-Bettolle (120 mila euro più altri 195 mila della Regione) e per il finanziamento (60 mila euro) del software necessario al controllo Ztl dei mezzi pesanti. L’emendamento è stato approvato con i voti della sola maggioranza ma senza quello del forzista Sorcini, che ha sollevato qualche perplessità sulle nuove ipotesi per la viabilità di Madonna Alta e via Settevalli.

Pd «Ancora una volta – commentano i consiglieri dem Bori, Bistocchi e Vezzosi – la maggioranza di centro destra, ostaggio di una giunta lontana dalle esigenze dei perugini, sottrae risorse per risolvere i problemi alla viabilità di Ponte san Giovanni annullano la tanto attesa realizzazione del sottopasso Fcu». «Prima – continuano – l’assessore Calabrese ha proposto la bretella che sarebbe andata a tagliare l’area verde della zona, ora il Sindaco propone una rotatoria la cui utilità è tutta da dimostrare vista la presenza nell’area di molti impianti semaforici che andrebbero solo ad ingolfare la rotatoria stessa. Al contrario avevamo proposto una progettualità organica che prevedeva la completa eliminazione degli impianti semaforici dell’incrocio tra via via Baracca e via Madonna Alta (di fronte alla sede dell’Unicredit) e tra via Settevalli e via Martiri dei Lager oltre alla rotatoria di via Tuzi. Solo così si potrà mettere in sicurezza la zona».

Calabrese A rispondere ai consiglieri pd è proprio Calabrese secondo il quale «non c’è notizia per una scelta già fatta un anno fa, peraltro con il generale consenso dei cittadini». Il progetto della nuova sede di Ponte San Giovanni «che ha recepito ed accolto quel po’ di osservazioni critiche arrivate da alcuni cittadini dopo una sua prima stesura, verrà presentato quanto prima. Ogni euro risparmiato dalla rinuncia al sottopasso verrà destinato ad un’opera strategica per tutta Ponte San Giovanni, sulla quale non mi pare necessario tornare».

Twitter @DanieleBovi

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