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venerdì 23 ottobre - Aggiornato alle 12:53

Zuccarini scrive alla Tesei: «Già fatta la nostra parte, l’ospedale di Foligno ora sia Covid free»

Lettera del sindaco mentre la Regione stringe i tempi per individuare due nosocomi dedicati e due alberghi per la quarantena

Zuccarini con Tesei all'ospedale di Foligno

«Abbiamo già fatto la nostra parte, l’ospedale di Foligno resti Covid free». Questo, in sintesi, il contenuto della lettera che il sindaco Stefano Zuccarini ha inviato venerdì mattina alla governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei. Come già reso noto da Umbria24, la Regione sta stringendo i tempi per l’individuazione di due Covid hospital, presumibilmente uno nell’area Sud e uno nell’area Nord dell’Umbria. La scelta, di concerto col ministero, è quella di non soffocare le attività dei due ospedali Dea di secondo livello, Perugia e Terni, per consentire di proseguire con le atre attività.

Zuccarini alla Tesei: «Ospedale di Foligno sia Covid free» I Covid hospital saranno pescati tra Città di Castello, Branca, Foligno, Spoleto e Orvieto e in pole position potrebbe esserci il nosocomio spoletino. Pantalla, scartato invece dal ministero che non lo ha inserito tra gli ospedali del piano dei finanziamenti, verrà adibito per i degenti in via di guarigione. E la Regione sta individuando anche due strutture alberghiere per la quarantena di chi non può farla a casa e non ha le caratteristiche per il ricovero ospedaliero. In questo quadro, Zuccarini alla presidente ha «sottolineato il ruolo strategico fondamentale della nostra struttura ospedaliera nel panorama regionale, che non può essere certamente svolto, nemmeno in maniera parziale, da altri ospedali ‘minori’, considerando che assicura prestazioni sanitarie a un bacino di utenza vastissimo che si estende dall’Assisano alla Valnerina fino alle confinanti Marche, con erogazione di prestazioni specialistiche e di eccellenza». Per il sindaco di Foligno «il San Giovanni Battista, ha già fatto la sua parte con gran senso di responsabilità, competenza ed efficienza, nella prima fase, reggendo l’urto di un’emergenza eccezionale. Resto pertanto convinto che in questa nuova fase l’ospedale di Foligno debba restare ‘Covid free’ e garantire le attività assistenziali ordinarie, come ‘polmone sicuro’ sia per il suo già ampio bacino di utenza che per i poli di Perugia e Terni».

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