mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 05:39

Viadotto Puleto, impegno del ministro De Micheli. Verini: «Messo tra le priorità»

Il commissario del Pd umbro ha chiesto di accogliere le richieste dei sindaci e della Regione Umbria

Il viadotto Puleto

Accogliere la richiesta dei sindaci umbri, toscani e romagnoli, delle forze sociali (dai sindacati alle associazioni imprenditoriali) della stessa Regione Umbria di un punto comune urgente con Governo e Anas per porre al più presto fine ai gravi disagi e ai danni causati dalla perdurante situazione del viadotto Puleto, sulla E45. Il traffico è, infatti, ancora interdetto, per i mezzi pesanti superiori a 35 quintali. Di questo il commissario del Pd regionale, innanzitutto nella sua veste di parlamentare umbro, ha parlato con la neo-ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli. L’incontro si è svolto a Ravenna, a latere della manifestazione conclusiva della Festa Nazionale de l’Unitá. Verini ha rappresentato la gravità della situazione per il traffico commerciale e privato, per le imprese di un grande bacino dell’Italia centrale, per le attività direttamente operanti lungo l’arteria, per gli stessi flussi turistici.

Disponibilità «Una situazione davvero pesantissima- ha detto il deputato – che richiede risposte rapidissime sulla riapertura piena e in sicurezza della strada e certezze reali anche sui risarcimenti diretti e indiretti dei danni che la situazione del Puleto ha prodotto. Ho riscontrato in Paola De Micheli – ha aggiunto Verini – piena disponibilitá ad inserire tra le priorità della sua agenda il lavoro per la risoluzione di questo problema, che ha colpito un punto nevralgico dell’Italia centrale, spina dorsale del Paese».

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