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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 17:29

Verini: «Segre in parlamento, che sia chiaro cosa deve rappresentare il nuovo presidente»

Alla vigilia della giornata della Memoria l’incontro, è l’occasione della terza votazione per il Quirinale

di Walter Verini

Oggi, vigilia della Giornata della Memoria, ho incontrato a Montecitorio Liliana Segre, durante la terza votazione per il presidente della Repubblica. Oltre all’emozione che si prova ogni volta che capita di incontrarla (ma anche di vederla in tv o leggerne le testimonianze) c’era anche qualcosa di più. Qualcosa, legata al valore straordinario di avere una persona come Liliana Segre tra i grandi elettori per il presidente della Repubblica, grazie alla sua nomina a senatrice a vita da parte di Sergio Mattarella.

Messaggio Liliana Segre non è solo un simbolo di memoria dell’orrore della Shoa,di rifiuto di ogni forma di odio, di violenza, razzismo, discriminazione contro le diversità e contro la società aperta. E’ la personificazione dei valori dell’antifascismo, della democrazia, scolpiti nella Costituzione. E in questi difficili giorni Liliana Segre – con la sua presenza in Parlamento – è ancora di più uno stimolo e un impegno per tutti noi perché al Quirinale ci sia un presidente che rappresenti, con questi valori,
l’intero Paese. Così si onora la Giornata della Memoria, il 27 gennaio e tutte le giornate dell’anno.

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