domenica 23 febbraio - Aggiornato alle 03:00

Verde pubblico a Terni, M5s: «Lavoratori traditi dal Pd, contro il volere di Piccinini»

Thomas De Luca: «Operai a casa? Al Partito democratico non importa, il Comune non ha i soldi per fare la gara»

Il Partito democratico ha bocciato la richiesta del M5s di approvare subito l’atto del consigliere Piccinini (PD), volto ad espletare con immediatezza la gara europea del Verde. La maggioranza ha deciso infatti, con la complicità di Forza Italia, di rinviare in commissione la mozione mettendo una pietra tombale sulla questione.

M5s sul Verde pubblico «La discussione non potrà essere ripresa prima di aprile a causa degli improrogabili impegni di bilancio, termine ultimo 31 marzo – spiega basito il consigliere Thomas De Luca -. Molti gli interventi dei giorni scorsi per denunciare la situazione dei lavoratori riguardante gli appalti del verde pubblico ma alla prova dei fatti c’è stato il passo indietro. Importante sottolineare che sono almeno 25 le famiglie rimaste senza reddito da un giorno all’altro per le inadempienze dell’amministrazione. Parole inaccettabili quelle della Dirigenza – tuona il grillino -. L’ingegner Pierdonati ha affermato infatti di non poter predisporre la gara europea global service a causa della mancata copertura di bilancio. La giunta avrebbe deciso di stanziare una cifra inferiore. Chiaro che gli avvenimenti autunnali non hanno insegnato nulla, gare più piccole a misura che non faranno altro che costituire un nuovo esercito di precari».

L’emendamento M5s all’atto chiedeva clausole di salvaguardia per i lavoratori all’interno del bando in grado di garantire una soglia minima di ore e salario nonché l’immediata variazione in bilancio a copertura della gara europea. Gara che, come risulta dai verbali della commissione di garanzia e controllo del 2012, deve essere espletata da almeno 5 anni. «Fasce deboli sulla bocca di tutti, nel cuore di pochi recitavano i cartelli prestampati portati in consiglio qualche tempo fa. Proprio vero – commenta De Luca -.Con i riflettori puntati a pochi giorni dall’Operazione Spada faceva comodo farsi scudo con i lavoratori, oggi? Una bella pacca sulla spalla, arrivederci e grazie. Il tempo è galantuomo, il M5s porterà la questione all’interno della discussione del bilancio, qualora questa richiesta non dovesse essere accolta saremo pronti ad altre eclatanti iniziative».

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