lunedì 22 luglio - Aggiornato alle 00:03

Montefranco, tre defibrillatori e 160 mila euro di fondi per lavori nel centro storico

Valnerina cardioprotetta, sabato la consegna degli attestati di frequenza al corso di rianimazione

Montefranco

Tre defibrillatori e 40 cittadini abilitati al loro uso in caso di emergenza. È il risultato del progetto ‘Valnerina cardioprotetta’ per la parte che interessa Montefranco. A darne notizia è l’amministrazione comunale che per sabato alle 16 ha organizzato la cerimonia di consegna degli attestati di frequenza al corso di rianimazione cardio polmonare organizzato dal Comune e di tre defibrillatori che saranno posizionati in altrettanti luoghi pubblici strategici del territorio comunale a disposizione della cittadinanza in caso di necessità. Le attività sono state finanziate grazie al sostegno del ‘Comitato sisma centro Italia’ e hanno riguardato i comuni di Montefranco, Arrone, Ferentillo e Polino. La presenza dei defibrillatori, sottolinea il Comune, segnerà il coronamento di un processo iniziato lo scorso anno con l’organizzazione di tre corsi di pratica BLSD che hanno registrato la presenza di circa 40 residenti nel comune di Montefranco e che garantiranno un intervento qualificato in caso di necessità. Al termine dell’incontro, in sala consiliare, verrà sottoscritto un accordo con il sindaco del comune di Ibarra(Ecuador) propedeutico ad un gemellaggio fondato su intenti comuni, come tutela di animali e territorio, green economy e sulla figura di San Bernardino.

Montefranco si rifà il look Il Comune di Montefranco ha inoltre ottenuto lo sblocco dei fondi per finanziarie alcune opere urbanistiche. Ne dà notizia il sindaco, Rachele Taccalozzi, dopo l’incontro in sovrintendenza regionale per la valutazione del progetto di completamento della pavimentazione del centro storico. I fondi, secondo quanto riferito dalla Taccalozzi, sono in tutto 160mila euro, di cui 90mila del Comune e 70mila della Regione dell’Umbria e serviranno per gli interventi su via Garibaldi, via del Carmine e piazza della Fonte dei lupi. «I lavori – sottolinea il sindaco – erano stati bloccati dalla precedente amministrazione per problemi tecnici. Noi – conclude la Taccalozzi – ci siamo adoperati fin dal 2015 per sbloccare la situazione e, finalmente, siamo pronti a partire».

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