domenica 22 aprile - Aggiornato alle 00:21

Università, dalle tasse ai trasporti: l’agenda del nuovo presidente del Consiglio degli studenti

L’elezione di Alessandro Biscarini è arrivata durante la prima seduta dell’organismo

Alessandro Biscarini

Si chiama Alessandro Biscarini il nuovo presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Perugia. Biscarini è stato eletto mercoledì durante la prima seduta dell’organismo a seguito delle elezioni universitarie, è ed è un membro dell’Udu-Sinistra universitaria, che per il secondo mandato consecutivo si conferma alla presidenza del Consiglio. «Ringrazio il gruppo consiliare della Sinistra Universitaria Udu – dice Biscarini – e tutta l’associazione per aver considerato la mia figura come la più adatta a rivestire questo ruolo. Mi auguro di trovare uno spirito di collaborazione da parte di tutti i membri del Consiglio e una volontà generale di lavorare in maniera seria e rispettosa dell’istituzionalità dell’organo. Le proposte che verranno discusse in questo mandato saranno certamente numerose e le tematiche di particolare importanza che animeranno il confronto: dalla tassazione agli spazi, dall’informatizzazione alla valutazione, dalla mobilità all’ambiente. Sarà mio preciso impegno rispettare ogni scelta del Consiglio e portarla di fronte alle amministrazioni come espressione della comunità studentesca».

MINISTERO PREMIA 4 DIPARTIMENTI DELL’ATENEO

Entusiasti «Siamo assolutamente entusiasti – aggiunge Costanza Spera, coordinatrice della Sinistra universitaria – che Alessandro ricopra la carica istituzionale di presidente del Consiglio degli Studenti. Non solo perché, essendo stato consigliere nello scorso mandato, conosce già le dinamiche dell’organo e dell’Università, ma soprattutto perché è il profilo giusto per portare avanti sia le tematiche che saranno al centro del dibattito universitario, penso alla tassazione o alla didattica, sia quelle di rilevanza cittadina, come ad esempio i trasporti, tutte proposte su cui lavoreremo nell’interesse di tutti gli studenti. Siamo fiduciosi che rivestirà al meglio il ruolo istituzionale, dialogando proficuamente con l’amministrazione e gli altri gruppi consiliari e continuando sulla linea tracciata di dare sempre maggiore importanza e spazio all’organo all’interno dell’Ateneo e della città. Noi del resto continueremo ad affiancarlo per creare insieme l’Università per tutti».

LA PRESENTAZIONE DI MARIA TRANI
LE DIMISSIONI DI FERRUCCI
SOPRINTENDENTE: «NUOVO PARERE? VALUTAZIONE NEGATIVA»

Il caso Adisu L’Udu poi interviene anche sul caso delle dimissioni di Luca Ferrucci da amministratore unico di Adisu, arrivate a causa del pasticcio di San Bevignate, e sulla nomina al suo posto del dirigente della Regione Maria Trani, che traghetterà l’Agenzia almeno fino a giugno: «La Regione – dice Spera – ha saputo dare una risposta tempestiva e positiva, dimostrando che il diritto allo studio resta una priorità. Riteniamo infatti che le dimissioni improvvise del professor Ferrucci siano state un gesto inopportuno che non ha giovato all’Adisu e agli studenti, perché si sono messe a rischio una serie di questioni importanti che l’Adisu dovrà affrontare nelle prossime settimane: dalla copertura totale delle borse di studio al bando per i sussidi straordinari, dalle varie questioni sulle mense universitarie al collegio di Monteluce di prossima inaugurazione». A Trani l’associazione studentesca chiederà a breve un incontro per discutere delle questioni sul tavolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *